Attualità - 02 ottobre 2026, 09:02

Cyberbullismo, la Polizia Postale porta “Una Vita da Social” nelle scuole liguri

Al via l’Action Week contro le violenze online: incontri con studenti, insegnanti e genitori per affrontare bullismo, sextortion e diffusione di immagini intime senza consenso

Nell’ambito della XIV edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato contro il cyberbullismo, avviata il 28 settembre a Roma, e alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto minorenni, la Polizia Postale promuove su tutto il territorio nazionale un’iniziativa straordinaria di sensibilizzazione e prevenzione denominata “Una Vita da Social – Action Week”.

Attraverso la presenza degli operatori della Specialità nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, il progetto punta a raggiungere il maggior numero possibile di studenti, con l’obiettivo di prevenire e contrastare le forme di violenza legate all’uso delle piattaforme digitali di comunicazione e dei social network.

Durante gli eventi, organizzati dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Genova, sono previsti momenti di confronto con i ragazzi sui temi del bullismo e del cyberbullismo, della sextortion, della diffusione non consensuale di immagini o video intimi e, più in generale, delle diverse forme di violenza e prevaricazione online. Saranno inoltre approfonditi i rischi legati alle nuove sfide poste dall’evoluzione tecnologica, con indicazioni utili per un utilizzo più sicuro e consapevole degli strumenti digitali.

Gli appuntamenti coinvolgeranno l’intero territorio ligure, grazie anche al supporto delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica di Imperia, La Spezia e Savona, e si aggiungeranno ai numerosi incontri con studenti, insegnanti e genitori già programmati dall’inizio dell’anno scolastico 2026/27.

L’iniziativa “Una Vita da Social” proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di portare il messaggio a migliaia di giovani, rafforzare il dialogo sui temi della sicurezza digitale e contribuire a rendere gli adulti di domani sempre più consapevoli e responsabili, anche in rete.

Redazione