Attualità - 05 ottobre 2026, 11:23

Stop alla censura in Liguria: il 19 ottobre i giornalisti in presidio contro il "bavaglio" sulle notizie di cronaca

Lunedì alle 10:30 il sit-in promosso da Ordine, Associazione Ligure Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri per chiedere il rispetto dell'articolo 21 della Costituzione. Al centro della protesta le notizie di cronaca non più comunicate ai cronisti "per non destare allarme sociale"

 I giornalisti liguri scendono in piazza contro quella che definiscono una nuova stagione di bavagli e censure. Lunedì 19 ottobre, alle 10:30, si terrà un presidio davanti alla Prefettura di Genova per difendere la libertà di stampa e il diritto dei cittadini, garantito dalla Costituzione, di essere informati su ciò che accade nelle loro città. L'iniziativa è promossa dall'Ordine dei Giornalisti della Liguria, dall'Associazione Ligure Giornalisti (ALG) e dal Gruppo Cronisti Liguri (GCL).

Da tempo le forze dell'ordine, su tutto il territorio regionale, omettono deliberatamente dai resoconti quotidiani forniti alla stampa una serie di fatti di cronaca: furti, rapine, truffe agli anziani, violenze sessuali, accoltellamenti. La motivazione addotta sarebbe che la pubblicazione di queste notizie genera "allarme sociale".

Ai cronisti, denunciano le organizzazioni di categoria, viene inoltre negato l'accesso a caserme, questure e commissariati, mentre le uniche informazioni trasmesse riguardano l'esito dei controlli straordinari sul territorio. Una prassi che, per i promotori del presidio, si pone in aperto contrasto con l'articolo 21 della Costituzione, secondo cui "la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".

C'è poi un secondo punto contestato. Le forze dell'ordine liguri si rifiutano sistematicamente di comunicare il nominativo dell'avvocato difensore delle persone arrestate o indagate. Una scelta che, sottolineano gli organizzatori, finisce per penalizzare proprio la presunzione d'innocenza, impedendo di dare voce alla difesa nel racconto dei fatti.

Al presidio è annunciata la presenza di Carlo Bartoli, presidente dell'Ordine nazionale dei Giornalisti, e di Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, insieme a rappresentanti dell'avvocatura, del sindacato e della magistratura.

Tra gli interventi previsti quelli di Tommaso Fregatti, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Liguria; Andrea Leoni, vicepresidente dell'Ordine regionale; Milena Arnaldi, presidente dell'ALG; Matteo Dell'Antico, segretario dell'ALG; e Katia Bonchi, presidente del Gruppo Cronisti Liguri.

Redazione