La domanda che non è affatto piaciuta ai savonesi, con una Tari già alta, è: "A fronte di un miglioramento concreto del servizio di gestione dei rifiuti, quale aumento del costo saresti eventualmente disposto/a a sostenere?" O ancora: "Ritieni che la qualità complessiva del servizio sia adeguata rispetto al costo sostenuto?".
Sarà proprio il questionario proposto da Sea-S tramite app e sul suo sito web a dire cosa ne pensano i savonesi del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti in città. Intanto Intanto, Sea-S cerca di entrare nel dettaglio del servizio, chiedendo ai cittadini di valutare diversi aspetti della raccolta e della pulizia della città.
Si tratta di una trentina di domande di vario genere, per testare appunto la soddisfazione del servizio. Un servizio che va dalla raccolta dei rifiuti ingombranti alla soddisfazione per la pulizia, fino a ciò che il cittadino ritiene migliorabile e a quali ritiene siano le priorità del servizio: dalle modalità di esposizione alle informazioni, dalla valutazione della pulizia delle aree di conferimento a cosa potrebbe migliorare il rispetto delle regole per i conferimenti.
"Attraverso i questionari – si legge nel sito di Sea-S – puoi esprimere la tua opinione sui diversi aspetti del servizio, tra cui: la chiarezza delle informazioni; le modalità di conferimento dei rifiuti; la regolarità e la qualità della raccolta; i servizi messi a disposizione degli utenti; i servizi aggiuntivi; la soddisfazione complessiva.
Puoi inoltre indicarci quali sono gli aspetti che ritieni positivi, eventuali criticità riscontrate e cosa, secondo te, potrebbe essere migliorato. Le tue risposte ci aiuteranno a comprendere meglio le esigenze degli utenti e a individuare gli ambiti sui quali concentrare le attività di miglioramento del servizio".