Politica - 06 ottobre 2026, 08:25

Aurelia Bis, il Pd: "Il cantiere riparte, ma sul casello di Albisola è tutto fermo"

Entro fine anno previste le pile del viadotto sul Sansobbia e la rimozione dei materiali a Luceto. I Dem denunciano: "L'impianto di bitumazione installato nei pressi del cantiere e attualmente fermo"

"Dopo lunghi mesi di attesa sembra che i lavori del cantiere Aurelia Bis siano ripresi e che le prospettive di una loro continuazione siano buone. Da quanto riferito in occasione della riunione tenutasi a Genova il 30 settembre tra i referenti ANAS, la struttura commissariale dell'opera e i sindaci del territorio, entro fine anno dovrebbero essere realizzate le pile per il viadotto sul torrente Sansobbia e rimossi i cumuli di materiale in zona Luceto. Dopo il passaggio di consegne tra l'inadempiente ICI Costruzioni e Infratech, nonostante delle lungaggini nell'avvio dei lavori, sembra che qualcosa si muova". 

Ad affermarlo è il Circolo Pd di Albisola Superiore, che aggiunge: "Rimangono tuttavia diverse situazioni in sospeso, innanzitutto la questione dell’impianto di bitumazione installato nei pressi del cantiere in zona Luceto e attualmente fermo. Sembrerebbe che Infratech non abbia interesse a produrre il bitume in loco, preferendo acquistarlo già pronto, in questo caso c’è da chiedersi quale sarà il destino della struttura, dato che l'Amministrazione, la quale ha autorizzato l'opera, non ha espresso nulla al riguardo".

"Cosa ancor più grave è che, come riporta la consigliera Serena Cello, da quanto è emerso nella riunione del 30 settembre, non è stato preso minimamente in considerazione il ribaltamento del casello di Albisola Superiore che collegherebbe l'Aurelia Bis all'autostrada. Opera fondamentale per smistare il traffico, specialmente pesante, fuori da corso Ferrari. Sembra che l'opera sia uscita definitivamente dai progetti di ANAS e Autostrade per l’Italia, non avendo loro interesse a impegnarsi in un’impresa che deve partire da zero, dato che ormai il vecchio progetto non rispetta più le normative attuali". 

"L'amministrazione Orsi prima e Garbarini poi per più di 15 anni hanno proclamato che l'avvio dei lavori era imminente e che sarebbero stati affiancati a quelli di Aurelia Bis. Ora invece gli Albisolesi si ritrovano con nulla in mano e sempre più soffocati dal traffico, dopo aver confidato in promesse non mantenute dai sindaci e dagli amministratori di maggioranza" concludono i Dem.

Tra le opere che stanno procedendo c’è il viadotto Sansobbia, dove sono state completate le quattro fondazioni delle pile e sono attualmente in corso le opere di elevazione. Proseguono inoltre i lavori di conferimento delle terre e quelli relativi allo svincolo Letimbro, comprese le opere idrauliche della rampa lato mare.

Il cronoprogramma illustrato da Anas prevede entro la fine del 2026 il varo delle travi del viadotto Sansobbia, insieme al completamento delle opere previste nelle gallerie Grana e Basci e delle lavorazioni sul lato mare dello svincolo Letimbro. In quest’ultima area i lavori proseguiranno senza interferire con la viabilità esistente.

Sempre entro la fine dell’anno, e in particolare nel mese di ottobre, sono previste alcune opere provvisionali destinate a facilitare l’accesso al cantiere e a rendere più fruibili le aree interessate dai lavori per i cittadini.

Tra le opere programmate figura anche il miglioramento dell’accesso da via Turati, dove i lampioni esistenti saranno sostituiti con nuovi corpi illuminanti a LED. L’intervento punta a migliorare l’illuminazione del camminamento e la sicurezza dell’area, con soluzioni a basso impatto ambientale.

Nelle zone Schiantapetto e La Rusca sono invece previsti interventi di ripasso e miglioramento della segnaletica orizzontale, con particolare attenzione alla viabilità in prossimità del plesso scolastico.

Il programma di Anas guarda quindi al 2027, quando entreranno nel vivo ulteriori lavorazioni. Tra gli interventi previsti figurano la rotatoria di fine lotto in via Saettone, nel Comune di Albisola Superiore, e nuove opere nell’area della galleria Basci, comprese alcune migliorie tecniche per l’abbattimento acustico.

È inoltre prevista una prima fase dei lavori strutturali, idraulici e impiantistici della galleria San Paolo, con interventi su ventilazione, illuminazione e sistemi antincendio.

Nel programma del prossimo anno rientrano anche la prima fase dello svincolo Miramare, con le opere in sotterraneo per i cunicoli di emergenza e le relative centrali elettriche, il varo dell’impalcato di via Turati e la prima fase degli interventi strutturali, idraulici e impiantistici della galleria Cappuccini.

Sempre nel 2027 è previsto il completamento dello svincolo Letimbro. Anas assicura che anche queste attività saranno organizzate in modo da limitare, per quanto possibile, le interferenze tra i cantieri e la viabilità locale. Le restanti lavorazioni previste dal progetto proseguiranno nel corso del 2028, anno indicato per il completamento delle opere ancora da realizzare.

Redazione