La società Punta dell'Olmo ha ritirato dal Comune di Celle il permesso a costruire per realizzare la nuova palazzina nelle ex colonie Bergamasche.
L'ex Padiglione Frizzoni è stato infatti demolito e il progetto “Villa di Plinio” prevede la creazione di 32 appartamenti, una piscina coperta riscaldata, un centro fitness avanzato, un percorso Kneipp e un beauty center completo di SPA.
Per assicurare la riduzione dell’impatto visivo del nuovo edificio rispetto all’esistente, a seguito della verifica di ammissibilità preliminare con la Regione e la Soprintendenza, è stato disposto che l’altezza massima non dovrà superare la quota di 36,75 metri e l’arretramento dal margine dell'Aurelia non dovrà essere inferiore a 10 metri. La presenza della vegetazione, sia tra l’edificio e l'Aurelia, sia nei giardini pensili, sia all’interno del complesso, è parte integrante ed indispensabile dell’architettura proposta e dovrà essere assicurato il suo pronto effetto al termine della costruzione.
Con lo scopo di assicurare un controllo e una riduzione dell’impatto visivo materiali, colori e texture dei prospetti dovranno rispettare le previsioni di progetto e non sono ammesse ulteriori superfici vetrate riflettenti come parapetti e coperture.
Considerata la convenzione urbanistica con il Comune, come oneri di urbanizzazione la società aveva consegnato il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione di un nuovo centro sociale nella località Ferrari per un importo complessivo di 432mila euro. L'amministrazione ha inserito la progettazione nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028.
La sala sarà realizzata sul terrazzamento vicino alla chiesetta di San Lorenzo e sarà a servizio degli abitanti della frazione, per le riunioni delle associazioni, per piccole feste per i bambini, e che potesse fungere da supporto alle attività della sagra di San Lorenzo (che si svolgeva fino a qualche anno fa ad agosto.ndr), o più in generale per manifestazioni più grandi.
E' previsto un ambiente principale di circa 26 mq, una cucina di 8 mq e un servizio igienico accessibile da parte dei disabili, con ingresso dall'esterno. Sono inoltre presenti un locale tecnico per l'alloggiamento della pompa di calore e del boiler, e un ripostiglio, accessibile dalla cucina.
Il progetto è stato modificato dopo il dialogo fra l’assessore Martina Giacchino e i residenti, per renderlo più funzionale a chi lo utilizzerà.