Attualità - 09 ottobre 2026, 17:23

Albenga, l'istituto agrario Aicardi spegno 40 candeline: formazione e agricoltura guardano al futuro

Celebrazione con studenti, docenti, ex allievi, istituzioni e rappresentanti del mondo agricolo. L’assessore Alessandro Piana: "L'agricoltura non è il passato, ma una parte importante del nostro futuro"

Quarant’anni della sede di Albenga dell’Istituto Agrario “D. Aicardi” sono stati celebrati oggi con una giornata che ha riunito studenti, docenti, ex allievi, rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni agricole e delle realtà produttive del territorio. Tra i presenti anche la presidente del Distretto Florovivaistico della Liguria Mariangela Cattaneo.

La giornata, condotta dalla preside Lara Paternieri e dal docente Roberto Luciani, ha ripercorso la storia della sede ingauna e il contributo dato alla formazione di generazioni di professionisti del settore agricolo.

Tra gli interventi quello dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, che ha ricordato il valore del traguardo e anche il proprio legame con l’istituto, dove ha conseguito il diploma di agrotecnico nella sede di Sanremo.

"Quarant'anni di attività rappresentano un traguardo importante per una scuola che ha saputo costruire un legame profondo con il territorio e con il suo tessuto produttivo - ha dichiarato Alessandro Piana - L'Aicardi non ha formato soltanto tecnici agricoli, ma persone che oggi lavorano nelle aziende, nelle cooperative, nella ricerca e nelle professioni, contribuendo alla crescita della nostra agricoltura. È la dimostrazione che la formazione funziona quando riesce a trasformarsi in opportunità concrete per i giovani e per le imprese. Per me questa ricorrenza ha anche un significato personale: mi sono diplomato agrotecnico proprio all'Aicardi, nella sede di Sanremo, e considero questa scuola una parte importante del mio percorso umano e professionale".

Piana ha quindi posto l’accento sulle trasformazioni che stanno interessando il settore, con particolare riferimento alla piana di Albenga e alle sue produzioni orticole e floricole.

"L'agricoltura di oggi è innovazione, tecnologia, ricerca, sostenibilità e capacità imprenditoriale - ha proseguito - La piana di Albenga, con le sue eccellenze nell'orticoltura e nella floricoltura, è uno dei territori in cui questo cambiamento si manifesta con maggiore evidenza. Per affrontare le sfide dei mercati e dei cambiamenti climatici abbiamo bisogno di giovani preparati, capaci di utilizzare le nuove tecnologie senza perdere il legame con la terra e con le nostre tradizioni. Come Regione vogliamo continuare a sostenere la formazione e il collegamento tra scuola e imprese, affinché i ragazzi possano costruire il proprio futuro professionale qui, contribuendo allo sviluppo del territorio. A loro voglio rivolgere un messaggio: siate orgogliosi del percorso che avete scelto, perché l'agricoltura non è il passato, ma una parte importante del nostro futuro".

Le celebrazioni hanno inoltre evidenziato la rete di collaborazioni sviluppata dall’istituto con il mondo agricolo, della ricerca e della formazione. Ne fanno parte Cia, Coldiretti e Confagricoltura, il Cersaa di Albenga, il Servizio fitosanitario della Regione Liguria, l’Its Accademia Ligure Agroalimentare, oltre a cooperative e imprese del territorio.

Il quarantesimo anniversario è stato così anche un momento per sottolineare il ruolo dell’Aicardi nel preparare i giovani alle trasformazioni del comparto e nel mantenere il collegamento tra formazione e realtà produttive locali.

Redazione