Attualità - 13 ottobre 2026, 10:07

"Centro Ragazzi" delle Albisole, la giunta Garbarini: "Lavoriamo per garantire la continuità"

La riorganizzazione dei Servizi sociali e il venir meno di alcuni finanziamenti mettono in dubbio la continuità del servizio. Oltre venti famiglie attendono risposte, mentre l’amministrazione valuta possibili soluzioni per garantire il futuro del Centro

Il caso del “Centro Ragazzi” delle Albisole torna al centro del dibattito. La giunta comunale guidata dal sindaco Maurizio Garbarini interviene per fare chiarezza sulla vicenda e ricostruire i termini della questione emersa negli ultimi giorni. Intanto, un gruppo di genitori e cittadini ha promosso una petizione per chiedere la salvaguardia del servizio.

"Da oltre tre anni tutti i Comuni liguri sono interessati da un percorso molto radicale e profondo, e non ancora ultimato, di riorganizzazione dei Servizi Sociali comunali come effetto del Piano Sociale Integrato Regionale (PSIR) 2024-2026 - si legge nella nota - Tale piano ha determinato l'abolizione dei molteplici Ambiti Territoriali Sociali (ATS) più piccoli presenti a livello provinciale/regionale per essere sostituiti da Ambiti più estesi caratterizzati da una organizzazione completamente diversa che si avvarrà anche dell'impiego di nuove figure professionali". 

"Nello specifico del nostro territorio è stato abolito l'ATS n° 28, di cui il nostro Comune era Capofila e che da 2 Comuni previsti inizialmente ne aveva accolti altri 3, per fare tutti quanti ingresso, già da luglio di quest'anno formalmente ma non ancora in modo operativo, nel nuovo Ambito che fa capo al Comune capoluogo; un Ambito, questo, molto più esteso, che coinvolge 14 Comuni, fra cui quello di Savona, che non trasferirà più ai singoli Comuni le somme previste dalle politiche regionali e nazionali che co-finanziavano una serie di servizi, parte dei quali  faranno ingresso nel nuovo ATS, che ne acquisirà la regia,  e un'altra parte rimarrà esclusa. La nostra amministrazione comunale è assolutamente consapevole dell'importante servizio reso in particolare dal Centro Ragazzi ai giovani e alle loro famiglie, servizio fruito prevalentemente dai cittadini di Albisola Superiore e anche da abitanti di Albissola Marina e Stella". 

"Purtroppo, però il Centro Ragazzi, è uno dei servizi rimasto escluso dal nuovo ATS insieme all'Assistenza Educativa per i disabili, all'integrazione al Centro Diurno per disabili, alla consegna dei pasti a domicilio, al trasporto dei disabili e ai contributi per la refezione scolastica - aggiunge - Il Comune di Albisola Superiore, in conclusione, non ha mai pensato di far venir meno le risorse attinte dal proprio bilancio per finanziare tutti questi servizi ritenuti irrinunciabili ma deve necessariamente da un lato conoscere l'entità dei maggiori costi previsti dalla nuova struttura e dall'altro capire come fronteggiare una situazione non semplice legata al venir meno di somme che fino ad oggi concorrevano a garantire la copertura economica dei servizi rimasti esclusi dall'Ambito fra cui il Centro Ragazzi". 

"Fino ad oggi non abbiamo dato alcuna comunicazione precisa alle famiglie dei ragazzi che lo scorso anno hanno frequentato il Centro Ragazzi perché la speranza e il nostro impegno era e sarebbe ancora quello di cercare di andare in continuità con il proseguimento del servizio ma l'ammontare dei contributi perduti e la mancanza di una minima chiarezza dello scenario al quale andremo incontro ci impongono un atteggiamento prudenziale. Comprendiamo molto bene, e ce ne rammarichiamo, che nel frattempo oltre venti famiglie che accedevano ad un servizio di assoluta utilità e valore, sostanzialmente gratuito, vivano uno stato di legittima preoccupazione/apprensione ma le valutazioni che l'Ente è chiamato ad effettuare derivano da uno scenario assai complesso e, ahinoi, in gran parte ancora ignoto". 

"Stiamo lavorando all’elaborazione di possibili scenari che permettano di valutare la possibilità di mantenere il Centro Ragazzi e valutando anche soluzione alternative miste e/o complementari - concludono dalla giunta comunale Garbarini - Sarà nostra cura e premura informare le famiglie interessate non appena il quadro della situazione sarà delineato". 

Redazione