"I risultati sono rassicuranti". È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Loano, Luca Lettieri, in merito alla qualità dell'acqua potabile distribuita sul territorio comunale, dopo le notizie relative alla presenza di PFAS nelle acque di alcuni pozzi della vicina Pietra Ligure.
Attraverso un post sui social, il primo cittadino ha voluto fare chiarezza sui risultati delle analisi effettuate per conto di Acquedotto San Lazzaro S.p.A. dal laboratorio specializzato SEIDA Servizi, con campionamenti eseguiti il 19 agosto 2026 e certificazioni rilasciate il 29 settembre scorso.
"Alla luce delle notizie relative alla presenza di PFAS nelle acque di alcuni pozzi della vicina Pietra Ligure, desidero rassicurare i cittadini sulla qualità dell'acqua potabile distribuita a Loano", scrive Lettieri, spiegando di aver verificato personalmente i rapporti delle analisi.
I controlli hanno interessato due punti di prelievo: Fontana Meceti e corso Europa. In entrambi i casi, secondo quanto riferito dal sindaco, la concentrazione della somma dei PFAS è risultata inferiore a 0,01 microgrammi per litro, a fronte di un limite normativo di 0,10 microgrammi per litro.
"Si tratta, quindi, di valori inferiori a un decimo del limite previsto dalla legge", sottolinea il primo cittadino, evidenziando come i risultati delle verifiche esaminate siano rassicuranti. Un dato che l'Amministrazione comunale ritiene importante condividere con la cittadinanza, soprattutto alla luce delle preoccupazioni emerse nelle ultime settimane in relazione alla qualità delle risorse idriche in alcuni territori del comprensorio.
Nel suo intervento, Lettieri pone l'accento anche su un aspetto che considera particolarmente significativo: il luogo in cui sono stati effettuati i prelievi. "Desidero sottolineare un aspetto particolarmente significativo: queste analisi non riguardano semplicemente l'acqua prelevata dai pozzi di approvvigionamento, ma l'acqua controllata direttamente ai punti di erogazione", spiega il sindaco. "La differenza è importante", prosegue, chiarendo che "controllare l'acqua alla fonte significa verificarne le caratteristiche prima della distribuzione. Controllarla alla fontanella significa invece analizzare l'acqua dopo che ha attraversato la rete idrica, proprio nel punto in cui viene messa a disposizione dei cittadini".
Un controllo che Lettieri definisce "particolarmente significativo e cautelativo per gli utenti", in quanto complementare alle verifiche effettuate sulle fonti di approvvigionamento e lungo la rete idrica. Ed è proprio nei due punti di erogazione analizzati che, secondo quanto riportato nel post, i valori dei PFAS sono risultati inferiori alla soglia di quantificazione indicata dal laboratorio.
"Comprendo le legittime preoccupazioni che le notizie provenienti dai territori vicini possono suscitare nelle famiglie. Proprio per questo ritengo doveroso fornire informazioni puntuali, documentate e verificabili", afferma Lettieri. Il messaggio dell'Amministrazione è chiaro: "A Loano, i controlli esaminati non evidenziano criticità relative ai PFAS". E ancora: "Non vi sono dunque, sulla base di questi risultati, ragioni per alimentare allarmismi ingiustificati".
"L'Amministrazione comunale continuerà a mantenere alta l'attenzione sulla qualità dell'acqua potabile, in costante rapporto con il gestore del servizio idrico e con le autorità sanitarie competenti", dichiara Lettieri. Un impegno che il sindaco riassume nel principio conclusivo del suo intervento: "La tutela della salute pubblica è e rimane una priorità assoluta".