Sanità - 13 ottobre 2026, 12:44

ATS Liguria, Area 2: al via gli audit sulle attività sanitarie, coinvolte anche Chirurgia della mano e Urologia

Giornate di verifiche sugli aspetti strutturali, amministrativi e sanitari. Tra le novità, l'inserimento di Chirurgia della mano e Urologia nelle attività sottoposte ad audit

Hanno preso il via ieri, lunedì 12 ottobre, e dureranno quattro giorni importanti attività di audit nell'Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria, con una prima giornata di verifiche sugli aspetti strutturali, amministrativi e sanitari. Tra le novità di questa fase figura l'inserimento di due ulteriori strutture specialistiche nel percorso di valutazione: Chirurgia della mano e Urologia.

Gli audit costituiscono uno strumento di verifica e miglioramento della qualità dei servizi sanitari. Si tratta di attività di valutazione sistematica che permettono di esaminare l'organizzazione, le procedure e le modalità operative, verificandone la rispondenza ai requisiti e agli standard previsti.

Le verifiche a campione consentono di approfondire diversi aspetti del funzionamento dei servizi, dalle caratteristiche strutturali e organizzative alla gestione amministrativa, fino agli aspetti propriamente sanitari. L'analisi permette di individuare eventuali criticità, valorizzare le buone pratiche e definire, quando necessario, interventi correttivi o azioni di miglioramento.

Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dall'inclusione della Chirurgia della mano e dell'Urologia tra le attività sottoposte ad audit nell'Area 2.

L'inserimento di queste due attività nel percorso di audit amplia gli ambiti specialistici interessati dalle verifiche, consentendo di esaminarne gli aspetti strutturali, amministrativi e sanitari secondo i criteri previsti dal processo di valutazione.

Gli audit non rappresentano soltanto un momento di controllo, ma uno strumento di miglioramento continuo. Attraverso l'analisi delle attività e il confronto con gli standard di riferimento, contribuiscono a promuovere la qualità delle prestazioni, la sicurezza delle cure e l'appropriatezza dei processi assistenziali, a beneficio della cittadinanza.

Redazione