Alassio è stata protagonista oggi, venerdì 16 ottobre, a Genova, presso l’Auditorium dell’Acquario, in occasione di “Viva! Liguria Cardioprotetta 2026”, iniziativa organizzata nell’ambito del World Restart a Heart Day, la giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare. La cerimonia di apertura ha previsto i saluti delle autorità, tra cui quella dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, insieme a testimonianze, la presentazione dei risultati raggiunti e degli obiettivi per il 2026 e il 2027, oltre alla consegna dei riconoscimenti a chi ha sostenuto il progetto e la formazione rivolta agli studenti.
A rappresentare Alassio sono intervenuti l’assessore comunale allo Sport, Roberta Zucchinetti, il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio Rocco Invernizzi, il comandante della Polizia Locale di Alassio e dirigente comunale Francesco Parrella, la presidente della sezione alassina dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport “Pino Zucchinetti” Cristina Bosio, la presidente della Croce Bianca di Alassio Alda Naso, il presidente dell’Associazione Bagni Marini Emanuele Schivo e il past president del Lions Club Alassio Baia del Sole Luca Russo.
Nel corso dell’evento, al Comune di Alassio è stato conferito un riconoscimento per "il prezioso contributo offerto alla diffusione, tra i giovani studenti, della cultura della sicurezza, della solidarietà e della prontezza nell’intervento, pilastri fondamentali per la tutela della vita e della salute all’interno della comunità scolastica e cittadina".
Il progetto “New Life Alassio Safe City” è nato da un’idea della sezione alassina dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport “Pino Zucchinetti” e si sviluppa attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e realtà economiche del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più capillare ed efficace di cardioprotezione a servizio di cittadini e turisti.
"L’obiettivo del nostro progetto – spiega l’assessore Roberta Zucchinetti – è quello di rendere Alassio una città sempre più preparata a intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, attraverso una rete capillare di defibrillatori semiautomatici esterni, la formazione e la sensibilizzazione della comunità. L’occasione odierna a Genova è stata preziosa per presentare la nostra esperienza di città cardioprotetta, un progetto capofila in Liguria e in tutta Italia di cui siamo orgogliosi e che dimostra quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni, operatori economici e cittadini per promuovere la prevenzione e costruire una comunità consapevole e pronta ad affrontare le emergenze. Un modello virtuoso che può essere condiviso anche con altre realtà, nella consapevolezza che ogni intervento tempestivo può fare la differenza e contribuire a salvare una vita”.