"Seguo con interesse la nascita di un nuovo comitato spontaneo a difesa dell'ospedale San Paolo di Savona. Quando dei cittadini si organizzano in modo autonomo a difesa di qualcosa di giusto è sempre una bella cosa da accogliere favorevolmente che va sostenuta".
A dirlo il consigliere regionale PD Roberto Arboscello su San Paolo di Savona e sanità nel savonese in vista della manifestazione che si doveva tenere domani, domenica 18 ottobre ma che per via dell'allerta meteo arancione per maltempo è stata rinviata a data da destinarsi.
"L'attacco subito dal San Paolo con il via libera al nuovo Poa è inaccettabile. Sopprimere dei primariati, seppur in numero inferiore a quelli inizialmente previsti, significa indebolire un reparto, renderlo meno attrattivo e avviare il declino dello stesso: la storia anche recente lo indica - puntualizza l'esponente dem - Per cui pieno sostegno al neo comitato e all'iniziativa. Politica, istituzioni, parti sociali, comitati e cittadini facciano fronte comune contro scelte sbagliate e ingiustizie".
"Faccio però un appello affinché un'iniziativa giusta e condivisibile non diventi l'inizio, come qualche tempo fa, di una battaglia di campanile. In questo momento tutta la sanità provinciale è sotto attacco, da Savona a Pietra Ligure, passando per la Val Bormida per arrivare a Albenga. Quello che occorre è coesione e unità, non una battaglia tra poveri. È per questo che auspico che i comitati dei vari territori, oltre che condurre le giuste battaglie nei propri comuni, riescano a fare rete a difesa di una sanità pubblica provinciale di qualità. Perché è giusto difendere ogni singolo plesso ospedaliero ma occorre difendere tutto il territorio e tutti i cittadini savonesi" conclude Arboscello.