Il Comune di Savona prepara il nuovo bando per i contributi destinati alle famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto; non nuclei familiari in condizioni di povertà ma con difficoltà a pagare il canone. La Giunta comunale ha approvato i criteri per l’assegnazione degli aiuti relativi all’annualità 2026, che riguarderanno i canoni di locazione pagati nel corso del 2025. Per la città sono disponibili 216.438,72 euro, provenienti dal Fondo Sociale Affitti della Regione Liguria.
La misura si inserisce in un quadro di riduzione delle risorse nazionali: per il 2026, infatti, la legge di bilancio statale non ha previsto finanziamenti per il fondo. La Regione ha quindi deciso di intervenire con risorse proprie, stanziando complessivamente altri 2 milioni di euro.
Il criterio economico individuato per il bando savonese prevede l’accesso dei nuclei familiari con un Isee 2026 compreso tra 4mila e 7mila euro. La scelta prosegue e amplia l’impostazione adottata lo scorso anno, quando la fascia ammessa era compresa tra 4.001 e 6.500 euro. L’obiettivo è concentrare i fondi su una platea circoscritta di famiglie che non si trovano in condizioni di povertà ,a per problemi conti genti non riescono ad onorare tutti i pagamenti dell'affitto.
“Negli ultimi anni i fondi nazionali sono stati ridotti, mentre la Regione ha mantenuto le risorse- spiega l’assessore al Welfare Riccardo Viaggi - Si tratta di un sostegno rivolto ai nuclei familiari che pur non rientrando necessariamente nelle situazioni di maggiore povertà, devono sostenere costi abitativi difficili da affrontare rispetto alle proprie disponibilità economiche".
La maggiore concentrazione delle risorse sulla fascia economica individuata ha permesso di aumentare la copertura del fabbisogno dei richiedenti risultati idonei. La percentuale è passata dal 64,71% del 2024 al 74,54% del 2025.
È cresciuto anche il contributo medio riconosciuto a ciascun nucleo familiare, salito da circa 1.217 a 1.425 euro, con un incremento di circa il 17%.
Nello stesso periodo le domande presentate sono diminuite da 184 a 169, mentre i beneficiari effettivi sono passati da 168 a 152. Il canone annuo medio delle famiglie interessate era di circa 5.257 euro, a fronte di un Isee medio di 5.317 euro.
Il contributo riguarderà dunque gli affitti pagati nel 2025, mentre il requisito economico già individuato per il nuovo bando è un Isee 2026 compreso tra 4mila e 7mila euro.










