Leggi tutte le notizie di IL SALVADENTE ›

Attualità | 19 ottobre 2026, 14:05

Esternalizzazione 10.5% di Tpl Linea, sindacati sulle barricate: "No al trasferimento degli autisti e dei mezzi" (FOTO)

Oggi 4 ore di sciopero del trasporto pubblico con l'incontro in Provincia. Il 4 novembre vertice con l'azienda

No secco al trasferimento degli autisti e dei mezzi.

Le organizzazioni sindacali nell'incontro che si è tenuto in Provincia nella mattinata che ha visto i lavoratori scioperare per 4 ore, hanno voluto esprimere il proprio diniego, come già fatto nei precedenti incontri, sull'esternalizzazione del 10.5% di Tpl Linea e la previsione del passaggio del personale (30 autisti,  due addetti al deposito e ai movimenti e 3 amministrativi) e 14 autobus al futuro gestore privato.

La decisione di andare verso l'esternalizzazione deriva dal contratto di servizio in house del 2023 e dagli obblighi previsti dalla normativa nazionale.  L'operazione risulta comunque complessa perché sarà necessario individuare il 10% dei servizi da affidare a terzi senza creare squilibri economici per Tpl  e garantendo la piena integrazione tra il gestore storico e chi acquisirà il 10%, soprattutto per orari, tariffe e livelli di servizio.

Con la sentenza del 30 Settembre su diffida presentata da Erreviaggi il Tar della Liguria aveva ordinato alla Provincia di provvedere entro 180 giorni ad indire la procedura ad evidenza pubblica di affidamento e entro e non oltre il 13 novembre tutti i soggetti interessati potranno formulare le osservazioni.

"La Provincia è un organo di controllo e come mai non sono intervenuti? Perchè non si preoccupano anche della bigliettazione elettronica che è un fallimento con la nuova carta? Entro un mese ci avevano detto che il problema sarebbe stato risolto e invece è tutto fermo - spiega Massimo Nari, Filt Cgil - Noi non abbiamo intenzione di fare accordi sul trasferimento del personale perché non ci sono esuberi (in totale sono 320 autisti più quelli in servizio sugli scuolabus che sono in totale 44). Noi non siamo contro l'esternalizzazione ma cerchiamo di mettere delle regole".

"Questo sciopero che non piace nè a noi, nè agli utenti, era però inevitabile perché ci sono molteplici criticità e abbiamo chiesto di depennare dal discorso esternalizzazione gli autisti così come i mezzi - spiega Marco Bocca, segretario Uiltrasporti - Li abbiamo invitati a tenere un tavolo aperto".

"Il 4 novembre incontreremo l'azienda e faremo le nostre osservazioni e abbiamo chiesto di escludere dal bando gli autisti, i mezzi e vogliamo capire le condizioni del capitolato" prosegue Giovanni Battista Sirombra, rsu e Sial Cobas.

Il servizio oggetto di affidamento prevede le linee 12, 13, 16, 17, 18, 28, 29, 38, 39, 73, 76, 86, 92, 93, 40 (solo il 6%) e 40/ (solo il 2%).

Con riferimento al parco mezzi, è stato stimato un numero indicativo minimo di vetture necessarie per garantire il servizio nel periodo di picco e risultante pari a 19 autobus. A questo valore è stato stimato un 15% ulteriore per assicurare una scorta di mezzi nel caso di fermo ordinario o straordinario di una o più vetture. Il parco mezzi minimo stimato risulta, quindi, pari a 22 vetture. Il valore, al netto di eventuali modifiche introdotte in base agli esiti della consultazione, sarà utilizzato come riferimento nello sviluppo del piano economico finanziario. A seguito di una consultazione preliminare portata avanti con il gestore uscente, lo stesso ha dichiarato la volontà di mettere a disposizione 14 autobus, di cui 3 effettivamente circolanti sulle linee oggetto di affidamento.

Per quanto riguarda il trasferimento del personale dal gestore uscente al subentrante sarà presente una clausola sociale che prevede la continuità dei rapporti di lavoro e l’applicazione del contratti collettivi nazionali di settore e della contrattazione di secondo livello. Tpl Linea ha manifestato la propria disponibilità a trasferire una quota del proprio personale al futuro affidatario e il numero e i nominativi delle risorse interessate dal trasferimento saranno individuati attraverso la consultazione delle organizzazioni sindacali che sarà condotta dal gestore uscente parallelamente alla consultazione pubblica.  Il personale amministrativo è stato ipotizzato pari al 10% del personale di guida e non sono stati considerati gli addetti alla manutenzione in quanto è stata ipotizzata completamente esternalizzata. Sarebbero stati quindi previsti 30 autisti,  due addetti al deposito e ai movimenti e 3 amministrativi.

Tpl metterà a disposizione del subentrante i depositi attualmente utilizzati per il servizio in locazione, fornendo un costo unitario mensile e sono state individuate le due sedi di Cisano sul Neva e di Savona, attualmente coinvolte nel servizio.

La data di avvio del servizio è stata ipotizzata al 1° gennaio 2028. 

Luciano Parodi

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium