Due giornate intense, ricche di significato istituzionale, memoria e partecipazione hanno caratterizzato l’XI Raduno ANPPE Centro-Nord, organizzato a Cairo Montenotte dall’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPE), con un sentito omaggio alla storia, ai valori e al sacrificio degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria.
La manifestazione, dedicata alla memoria di Antonio Chessa, già Ispettore Superiore del Corpo, ha riunito autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni, appartenenti al Corpo in servizio e in quiescenza, volontari e delegazioni ANPPE provenienti da diverse regioni del Centro-Nord Italia.
Tra le autorità presenti anche il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, dott. Antonio Mario Galati, la cui partecipazione ha contribuito a sottolineare il rilievo istituzionale dell’iniziativa e l’importanza di mantenere vivi i valori, le tradizioni e la memoria della Polizia Penitenziaria.
Un appuntamento importante per rinnovare i valori del servizio, della fedeltà alle istituzioni, del senso del dovere e della memoria di quanti hanno dedicato la propria vita allo Stato, con un pensiero particolare rivolto a tutti i caduti della Polizia Penitenziaria.
Il SAPPE Liguria presente alla manifestazione
A rappresentare il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) Liguria erano presenti il segretario nazionale per la Liguria, Vincenzo Tristaino, e il delegato SAPPE, Giuseppe Giangrande, che hanno preso parte all’evento con apprezzamento e convinzione, riconoscendone il valore nel coniugare memoria, identità professionale e spirito di appartenenza.
La presenza del SAPPE Liguria ha testimoniato, ancora una volta, la vicinanza del sindacato agli appartenenti alla Polizia Penitenziaria, al personale quotidianamente impegnato negli istituti penitenziari e a quanti, dopo una vita professionale dedicata allo Stato, continuano a offrire il proprio contributo attraverso il volontariato e l’impegno sociale.
Presenti anche i vertici nazionali del SAPPE, con il segretario generale Donato Capece, i segretari generali aggiunti Giovanni Battista Del Blasis e Roberto Martinelli, insieme agli altri rappresentanti del SAPPE e dell’ANPPE.
Due giornate di celebrazione, memoria e partecipazione
Il programma ha preso il via venerdì 16 ottobre, alle ore 21, presso il teatro “Osvaldo Chebello” di Cairo Montenotte, con il concerto della Banda musicale del Corpo di Polizia Penitenziaria, che ha riscosso grande successo e apprezzamento da parte del pubblico, offrendo alla comunità cairese una serata di musica, emozioni e orgoglio istituzionale.
Sabato 17 ottobre, alle ore 10, presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento della Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte, si è svolta l’accoglienza delle autorità, seguita dalla solenne cerimonia dell’Alzabandiera e dalla sfilata delle delegazioni e degli schieramenti delle associazioni ANPPE provenienti dalle diverse regioni del Centro-Nord.
La manifestazione ha visto la partecipazione della Banda musicale del Corpo di Polizia Penitenziaria, del personale impegnato nel servizio di viabilità, dei motociclisti della Polizia Penitenziaria e dei volontari ANPPE, che hanno sfilato con stendardi e vessilli fino a piazza della Vittoria.
Qui si è svolto uno dei momenti più toccanti della giornata: la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, in segno di riconoscenza e rispetto per tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita al servizio dello Stato.
Non sono mancati i saluti e gli interventi delle autorità presenti, tra cui il sottosegretario alla Giustizia, senatore Andrea Ostellari, e il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dott. Antonio Mario Galati, che hanno contribuito a sottolineare il valore istituzionale e commemorativo dell’iniziativa.
Il ricordo di Antonio Chessa e i valori del Corpo
Come sottolineato da Vincenzo Tristaino e Giuseppe Giangrande, il raduno di Cairo Montenotte ha rappresentato un’importante occasione per custodire e trasmettere la memoria storica della Polizia Penitenziaria, rafforzando il legame tra le generazioni e rendendo omaggio a chi ha servito il Paese con professionalità, dedizione e umanità.
"Ricordare figure come Antonio Chessa significa valorizzare non soltanto il percorso professionale di chi ha indossato la nostra uniforme, ma anche l’esempio umano lasciato ai colleghi, alle famiglie e alle nuove generazioni. La memoria dei nostri caduti e di tutti coloro che hanno servito lo Stato deve rimanere un patrimonio condiviso, da preservare e trasmettere nel tempo".
Il raduno si inserisce in un percorso di valorizzazione dell’identità del Corpo e delle sue tradizioni, consolidando il rapporto tra la Polizia Penitenziaria, le comunità locali e le altre componenti dello Stato.
I ringraziamenti del SAPPE Liguria
Il segretario nazionale SAPPE per la Liguria, Vincenzo Tristaino, e il delegato Giuseppe Giangrande hanno espresso un sincero ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Un particolare riconoscimento è stato rivolto al presidente nazionale ANPPE, Commendatore Donato Capece, che ricopre anche il ruolo di segretario generale del SAPPE, al coordinatore nazionale ANPPE Giuseppe Cimino e ai coordinatori locali dell’associazione, per l’impegno profuso nella preparazione e nella realizzazione delle due giornate.
Un ringraziamento particolare è stato inoltre rivolto al direttore della Scuola di Formazione e Aggiornamento della Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte, Andrea Schivo, al generale di brigata Giuseppe Zito e a tutto il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Scuola, per la collaborazione, l’accoglienza e il contributo organizzativo offerto.
"È stata una giornata piena di significato, dedicata a donne e uomini che, con sacrificio, professionalità e senso del dovere, hanno servito lo Stato per tanti anni. È bello constatare come molti appartenenti al Corpo, anche dopo il pensionamento, continuino a rendersi disponibili nel volontariato e nel sociale, mantenendo vivo quel senso di appartenenza che non viene meno con la fine del servizio attivo".
Il SAPPE, sempre al fianco della Polizia Penitenziaria
Il SAPPE, primo sindacato di categoria della Polizia Penitenziaria, rinnova il proprio impegno a tutela del personale e nella promozione di iniziative che valorizzino la storia, le tradizioni e il patrimonio morale del Corpo.
La partecipazione del SAPPE Liguria all’XI Raduno ANPPE Centro-Nord ha confermato la volontà del sindacato di sostenere e promuovere momenti di incontro e commemorazione capaci di rafforzare l’unità del personale, il rispetto per chi ha servito prima delle nuove generazioni e la consapevolezza dell’importante ruolo svolto quotidianamente dalla Polizia Penitenziaria al servizio della collettività.
Due giornate da ricordare, nel segno della memoria, della riconoscenza e dell’orgoglio di appartenere alla Polizia Penitenziaria.
















