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Politica | 19 ottobre 2026, 12:28

Sanità, Russo risponde a Tomatis e organizza il confronto tra i sindaci : “Serve una strategia comune”

Riunione in programma lunedì 26 ottobre dopo la richiesta di confronto del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis. Sul tavolo il coordinamento tra i territori e le prospettive della riforma sanitaria regionale

Sanità, Russo risponde a Tomatis e organizza il confronto tra i sindaci : “Serve una strategia comune”

Un confronto preliminare tra i sindaci capofila degli ambiti territoriali dell’Area 2, con l’obiettivo di concordare una linea condivisa sulle questioni sanitarie da affrontare nella Conferenza dei sindaci di ATS Liguria. È in programma lunedì 26 ottobre la riunione convocata dopo la richiesta del sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, di un confronto sulle principali istanze e criticità che interessano il territorio.

A chiarire le ragioni dell’iniziativa è il sindaco di Savona Marco Russo, a capo della Conferenza dei sindaci dell’Area 2, che sottolinea la necessità di superare le divisioni territoriali e di lavorare a una strategia comune per la sanità savonese.

"Nella stessa giornata di venerdì ho subito risposto al Sindaco Tomatis- dichiara Russo - accogliendo lo spirito della sua richiesta, e fissando per lunedì 26 ottobre una riunione con i Sindaci capofila degli ambiti dell'area 2, oltre al Sindaco di Pietra Ligure come membro eletto nella Conferenza dei Sindaci di Ats, che ritengo preliminare a ogni incontro sui territori, perché finalizzata a stabilire una modalità di lavoro condivisa".

"Voglio rassicurare il sindaco Tomatis e l'ambito albenganese – prosegue Russo - perché, come ho evidenziato anche nella mia lettera, i Sindaci eletti in Ats non rappresentano i rispettivi ambiti ma l'intera Area 2 e devono farsi carico delle esigenze dell'intero territorio provinciale. Per tale ragione in qualità di Presidente della conferenza dei sindaci dell'Area 2 ho informato che prima di ogni riunione della Conferenza di Ats, convocherò sempre una riunione dei Sindaci di Albenga, Cairo, Finale, Pietra, per condividere temi e definire strategie comuni, ovviamente con possibilità di convocare tutti i sindaci dell'area nei casi più importanti".

L'obiettivo è evitare che le singole realtà locali procedano in ordine sparso, soprattutto quando si tratta di scelte che incidono sull'organizzazione dei servizi sanitari e sulla distribuzione delle risorse. Il tema si inserisce in un confronto più ampio sul futuro della sanità provinciale, che coinvolge sia la rete ospedaliera sia l'assistenza sul territorio.

"Ritengo fondamentale un lavoro collegiale- spiega Russo - perché in questi anni ho sempre portato avanti l'idea che il territorio savonese dovesse elaborare una strategia comune di sviluppo della sanità, dei presidi ospedalieri e dei servizi socio sanitari territoriali, provando a superare visioni settoriali che contrappongono i territori tra loro, impedendo uno sviluppo organico e, in ultima analisi, penalizzandoci. Anche la mia recente posizione sul POA, l'ho assunta in sede di Conferenza dei Sindaci dell'Area 2, precisando che riguardava non solo l'Ospedale San Paolo, ma l'intero territorio savonese, visto che si discuteva di servizi collocati sia a Savona che a Pietra Ligure".

La necessità di un coordinamento condiviso, secondo Russo, diventa ancora più rilevante nella fase attuale, caratterizzata dalla riforma sanitaria regionale. La riunione periodica dei sindaci capofila potrebbe quindi diventare uno strumento stabile per individuare priorità comuni e presentare alla Regione richieste sostenute da una posizione unitaria.

"Penso che in questa delicatissima fase di riforma sanitaria regionale- continua il sindaco di Savona - l'esigenza di una posizione unitaria e organica sia ancora più impellente e la riunione periodica dei Sindaci capofila degli ambiti possa rappresentare una opportunità da cogliere. In queste settimane abbiamo visto come un territorio coeso che persegue obiettivi comuni possa ottenere risultati importanti nell'interlocuzione con la Regione".

Conclude Russo: "La riunione del 26 ottobre rappresenterà quindi un primo passaggio per coordinare le posizioni dei diversi ambiti territoriali in vista dei successivi confronti in sede regionale, con l'obiettivo dichiarato di portare all'attenzione di ATS le esigenze dell'intera provincia savonese". 

Redazione

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