Il futuro dell’area degli ex Cantieri Navali Rodriquez torna al centro del dibattito politico a Pietra Ligure. Nel tardo pomeriggio di lunedì 19 ottobre, la Sala consiliare “Augusto Rembado” ha ospitato una seduta straordinaria e pubblica del Consiglio comunale interamente dedicata all’esame dell’istanza di variante progettuale per la riqualificazione del comparto industriale dismesso nella zona di ponente.
Un’area strategica affacciata sul mare, da tempo segnata da una situazione di degrado e abbandono, per la quale è stata presentata una proposta di trasformazione complessiva. Il progetto, illustrato nei suoi aspetti tecnici dall’architetto Stefano Boninsegna dello studio Genius Loci Architettura (GLA), punta a ridisegnare spazi e funzioni, restituendo alla città una porzione significativa del suo fronte costiero.
Il piano prevede la realizzazione e la riorganizzazione del porto turistico, con le relative opere a mare dedicate alla nautica da diporto. Accanto alle infrastrutture portuali sono previsti spazi pubblici, percorsi pedonali, aree verdi e passeggiate, con l’obiettivo di favorire il collegamento tra la zona di ponente e il centro storico. Il progetto comprende inoltre strutture ricettive e turistiche, spazi commerciali e di servizio, quote residenziali e infrastrutture legate alle attività marittime.
In apertura dei lavori, il sindaco Luigi De Vincenzi ha ribadito la rilevanza strategica dell’intervento per il futuro urbanistico, economico e sociale della città: "Ci sarà tutta una serie di elementi che andrà a rivalutare tutta quell’area a ponente del centro storico che, ad oggi, si trova in uno stato di degrado a causa dell’abbandono del cantiere. L'obiettivo prioritario è sempre stato quello di sbloccare e far progredire con concretezza e determinazione un iter complesso, ma fondamentale per il futuro urbanistico, economico e sociale di Pietra Ligure".
Il primo cittadino ha inoltre ripercorso le tappe della vicenda, soffermandosi sul lavoro svolto dall’amministrazione comunale per adeguare e perfezionare gli aspetti tecnici e normativi necessari a far ripartire il procedimento su basi giuridiche e progettuali solide.
La discussione in aula ha fatto emergere le perplessità della minoranza, che ha contestato alcuni aspetti della proposta, dalle caratteristiche degli edifici all’effettiva necessità di realizzare un nuovo porto turistico.
Il capogruppo d’opposizione Mario Carrara ha criticato in particolare le scelte architettoniche alla base del progetto, definendo alcuni edifici di "stile anni ‘60". Nel mirino anche l’albergo previsto nell’intervento, paragonato dal consigliere a un padiglione dell’ospedale Santa Corona. Carrara ha inoltre messo in discussione l’opportunità di realizzare un porto turistico a Pietra Ligure, sottolineando come, alla luce anche del previsto aumento delle presenze legato alla trasformazione dell’area, la città potrebbe avere maggiore necessità di ampliare l’offerta di spiagge.
Un altro tema sollevato durante il confronto riguarda le possibili ripercussioni ambientali. Il consigliere di minoranza Daniele Negro ha richiamato l’attenzione sui potenziali effetti delle opere portuali sull’erosione delle spiagge del litorale pietrese, chiedendo di considerare le eventuali conseguenze sulla dinamica costiera.
L’opposizione ha poi annunciato un incontro pubblico per venerdì 23 ottobre, durante il quale sarà presentata e discussa una diversa idea progettuale per l’area degli ex Cantieri Navali Rodriquez. Il capogruppo di minoranza ha inoltre comunicata di aver depositato una mozione sul tema, destinata a essere discussa nella prossima seduta consiliare.
A chiudere il quadro del dibattito, la considerazione dell’assessore Francesco Amandola, che ha ricordato come circa tre quarti dell’area siano di proprietà privata. Un elemento che, secondo quanto evidenziato dall’assessore, condiziona i margini di intervento e le possibilità di manovra dell’amministrazione comunale nella definizione del futuro del comparto.