Albenga torna a fare i conti con gli allagamenti e il comparto florovivaistico è nuovamente in allarme. Le prime immagini raccolte da Coldiretti Savona attraverso le segnalazioni dei soci mostrano campi invasi dall'acqua e migliaia di vasi sommersi o trascinati via, con conseguenze che rischiano di manifestarsi pienamente anche nei prossimi giorni.
A preoccupare è soprattutto la sorte delle piante rimaste sott'acqua: anche quando l'acqua si ritirerà, molte potrebbero non sopravvivere, trasformando l'allagamento in una perdita concreta per le aziende. Una situazione che colpisce ancora una volta un territorio in cui il florovivaismo rappresenta una componente fondamentale dell'economia agricola.
"Stiamo raccogliendo le segnalazioni per capire l'effettiva portata dei danni e dare un quadro il più possibile preciso della situazione. Le immagini che stiamo ricevendo dai nostri soci mostrano campi nuovamente allagati e migliaia di vasi sommersi o trascinati dall'acqua. Per molte aziende questo significa rischiare di perdere produzioni su cui hanno investito tempo, lavoro e risorse. E la preoccupazione è ancora maggiore perché l'evento è in corso e non sappiamo ancora quale sarà il bilancio finale. Le imprese hanno bisogno di poter lavorare senza vivere continuamente nell'incertezza di perdere tutto a causa di eventi come questo", dichiarano Marcello Grenna e Antonio Ciotta, presidente e Direttore di Coldiretti Savona.
Il quadro resta in evoluzione. Per la serata è attesa una nuova ondata di maltempo, mentre soltanto nelle prossime ore sarà possibile valutare con maggiore precisione l'entità dei danni e le ricadute sulle imprese coinvolte.
Coldiretti Savona sta raccogliendo le segnalazioni degli imprenditori agricoli per ricostruire la situazione e verificare le conseguenze dell'evento sul territorio.













