"Scriviamo questa lettera per aggiornarvi sulla situazione, già trattata da alcune testate giornalistiche, relativa alla sicurezza stradale in zona La Pace, ad Albisola Superiore. Come tutti sanno, alcuni mesi fa c'è stato un incidente mortale sul rettilineo della SS334; nemmeno questo episodio ha portato gli organi amministrativi competenti ad affrontare la situazione in maniera concreta".
Ad affermarlo è Marco Valente, rappresentante del Comitato Sicurezza Stradale La Pace, che aggiunge: "Ma andiamo con ordine. Già nel 2018 diversi residenti in zona La Pace si sono uniti, protocollando circa 70 firme per chiedere un marciapiede e il rispetto dei limiti di velocità sulla SS334. Sono trascorsi otto anni, nulla è cambiato, nonostante la palese pericolosità del tratto stradale. A partire dal km 1 della SS334 (rotonda in zona Comune), in entrambi i sensi di marcia è totalmente assente il marciapiede: quotidianamente centinaia di persone sono costrette a camminare sul ciglio stradale, su una strada statale densamente trafficata anche da mezzi pesanti".
"L'assenza di marciapiede, insieme ai limiti di velocità ignorati e ai sorpassi azzardati, rende il transito pedonale estremamente rischioso. La zona è fortemente frequentata da pedoni sia di giorno che di notte: persone che si muovono da e per le proprie abitazioni, persone che si recano nel vicino cimitero e ospiti del centro di accoglienza del Santuario - sottolinea - Proseguendo in direzione Stella, ma ancora nel Comune di Albisola Superiore, tra il km 3,3 e il km 4,1 è presente una zona rettilinea dove i mezzi a motore infrangono regolarmente il limite di velocità e dove più spesso avvengono sorpassi azzardati. Proprio in questo tratto di strada è avvenuto l'incidente mortale qualche mese fa".
"Già prima del tragico evento si è costituito lo scrivente Comitato Sicurezza Stradale La Pace, che da anni tenta invano un dialogo costruttivo con gli enti coinvolti".
"Ad oggi, nonostante le ripetute segnalazioni formali e richieste di interventi, nulla si è mosso concretamente. L'unica novità in questo tratto di strada è stata la sostituzione del PMV che, dopo sette mesi dalla sua inaugurazione, funziona solo da uno dei due lati e riporta la scritta "Guidate con prudenza". Un intervento costoso per la collettività, che non ha portato nessun miglioramento in termini di prevenzione o sicurezza".
"Tenuto conto della situazione sopra descritta e con la speranza che, dando risalto mediatico, qualcosa di effettivo e concreto possa essere fatto, saremmo lieti di ospitarvi per illustrarvi di persona la pericolosità quotidiana di questi chilometri di strada, oltre a mostrarvi tutto il materiale raccolto e protocollato negli anni", conclude.