Politica - 21 ottobre 2026, 12:19

Università, 30mila euro dalla Regione per i laboratori. Ferro: "Investire sulle competenze significa investire sul futuro della Liguria"

Il finanziamento sosterrà 748 ore di docenza specialistica e attività pratiche per 95 studenti dei corsi di laurea in Tecnologie per l'edilizia e il territorio e Tecnologie industriali dell'Università di Genova. L'obiettivo è rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro

Regione Liguria investe 30mila euro per rafforzare le attività laboratoriali dei corsi di laurea a orientamento professionale dell'Università di Genova, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione di competenze tecniche specialistiche e consolidare il collegamento tra formazione universitaria, professioni e sistema produttivo ligure.
Il finanziamento, approvato con decreto del Direttore generale n. 7246 del 13 ottobre 2026, è destinato al progetto presentato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell'Ateneo genovese e riguarda i corsi di laurea in Tecnologie per l'edilizia e il territorio e Tecnologie industriali.
L'iniziativa prevede 748 ore complessive di docenza specialistica esterna e il coinvolgimento diretto di 95 studenti, attraverso attività formative realizzate con la partecipazione di professionisti ed esperti provenienti dagli ordini e dai collegi professionali.

"Il nostro obiettivo è costruire un sistema formativo sempre più capace di rispondere alle esigenze dei giovani e del tessuto economico ligure – dichiara la vicepresidente della Regione Liguria e assessore all'Università e alla Formazione Simona Ferro – Con questo investimento rafforziamo un modello di università che affianca alla preparazione accademica l'esperienza concreta, il confronto con i professionisti e l'acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Crediamo nel valore del merito e della formazione di qualità, ma soprattutto nella necessità di offrire ai nostri ragazzi opportunità reali per costruire il proprio futuro professionale in Liguria".

Il progetto punta a valorizzare una didattica fortemente orientata alla pratica, attraverso esercitazioni, analisi di casi reali, attività di problem solving e lavori di gruppo. Le attività interesseranno diversi ambiti professionali, dalla progettazione edilizia e territoriale alla sicurezza, dall'impiantistica all'automazione, fino alle tecnologie industriali.
Il contributo regionale consentirà di sostenere gli incarichi dei professionisti esterni coinvolti nella docenza e le spese di gestione delle attività laboratoriali, comprese quelle realizzate presso i Collegi dei Geometri di Genova e Savona.
Tra gli indicatori individuati dal progetto figura anche l'obiettivo di un tasso di occupazione superiore al 90% entro il primo anno dal conseguimento della laurea abilitante.
L'intervento rappresenta una prima concreta attuazione del Protocollo d'intesa sottoscritto il 30 settembre 2026 tra Regione Liguria e Università di Genova, finalizzato a rafforzare la collaborazione tra Ateneo, sistema produttivo e professioni.

"La Liguria ha bisogno di giovani preparati, capaci di mettere le proprie competenze al servizio delle imprese, delle professioni e delle comunità locali – conclude Ferro – Il rapporto tra università e lavoro è una leva strategica per lo sviluppo del territorio. Per questo continueremo a sostenere percorsi formativi innovativi, costruendo una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, mondo accademico e realtà produttive. Investire sulle competenze significa investire sulla competitività e sul futuro della nostra regione".

Redazione