Maschere, oggetti cerimoniali e opere contemporanee raccontano un’Amazzonia viva, attraversata da relazioni tra esseri umani, animali, piante e presenze spirituali. È il percorso di Amazzonia! La cultura dell’essere, il catalogo presentato il 18 ottobre nella chiesa di Santa Maria della Visitazione a Venezia, all’interno dell’installazione Amazonien dell’artista Marcello Martinez-Vega, evento collaterale della Biennale.
Il volume, curato da Giuliano Arnaldi e Lorenzo Gaudenti, nasce dal progetto dedicato alle culture indigene amazzoniche e alla Collezione Grazia e Alberto Quartapelle. La presentazione è stata organizzata dall’Associazione MAP – Museo di Arti Primarie e dall’Associazione SituAzioni Tribaliglobali, con il patrocinio dei Comuni di Villanova d’Albenga e Cosio d’Arroscia e dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile.
Gli autori, insieme a Martinez-Vega e alla curatrice Francesca Giubilei, hanno illustrato il progetto davanti a un pubblico di curatori e visitatori. Al centro del confronto, il significato rituale dell’arte amazzonica e una concezione del mondo che mette in discussione la centralità dell’uomo e il valore del possesso. Gli oggetti, in questa prospettiva, non sono soltanto manufatti: entrano nelle relazioni della comunità e diventano strumenti di trasformazione e di dialogo con il mondo spirituale.
Il catalogo attraversa tradizioni di diverse popolazioni, tra cui Tikuna, Bora, Kayapó, Matis, Piaroa, Wayana-Aparai, Cubeo, Wai Wai e Bakairi. Maschere, copricapi, piume, fibre vegetali, legni dipinti e oggetti cerimoniali sono presentati insieme ai riti per cui sono stati realizzati: dalla Pelazón dei Tikuna al Baile del Chontaduro dei Bora, dalle cerimonie Kayapó e Matis al Warime dei Piaroa e ai rituali funerari Cubeo.
Una sezione è dedicata agli oggetti d’uso e alle sedute amazzoniche, le cui forme e decorazioni possono esprimere appartenenze e visioni del mondo. Il confronto tra manufatti storici e produzioni recenti mostra inoltre culture in continua evoluzione, capaci di reinterpretare le proprie forme senza rinunciare alla propria identità.
In questo percorso si inseriscono le opere contemporanee di Martinez-Vega, che mettono in dialogo le cosmologie indigene e la cultura materiale amazzonica con il linguaggio dell’arte di oggi. Anche l’allestimento ai Magazzini del MAP di Villanova d’Albenga, documentato nel volume, contribuisce al racconto: maschere e opere si confrontano con gli spazi essenziali dell’architettura.
La mostra, patrocinata dalla Regione Liguria, è visitabile su prenotazione ai Magazzini del MAP di Villanova d’Albenga. Informazioni su mapmuseum.it e tribaleglobale.it; contatti: Giuliano Arnaldi, 334 855 9850, fondazionetribaleglobale@gmail.com. Il catalogo, in edizione bilingue italiano-inglese, è curato da Giuliano Arnaldi e Lorenzo Gaudenti.