Sette nuovi milioni di euro a favore degli enti locali che investono per riqualificare energeticamente gli immobili pubblici. Regione Liguria vara la quinta edizione dello strumento, a valere sull'azione 2.1.1 del PR FESR 2021-2027, che consente ai comuni con popolazione entro i 40mila abitanti, alle Province, alla Città Metropolitana di Genova, alle agenzie regionali, alle autorità di sistema portuali, agli enti parco e alle camera di commercio la possibilità di far richiesta di contributi a fondo perduto, per un valore massimo di un milione di euro, a sostegno di interventi in strutture pubbliche o ad uso pubblico.
L'agevolazione regionale è a copertura massima del 70%, elevata a 80% in caso di richiesta di un Comune delle aree interne liguri o comunque con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti. "Lo avevamo promesso e così è stato. Con questa nuova misura, la quinta dedicata agli Enti locali, accompagniamo i Comuni, specie quelli piccoli dell'entroterra, e le amministrazioni di realtà pubbliche a investire in interventi di efficientamento energetico" - sottolineano gli assessori allo Sviluppo economico e all'Energia, Alessio Piana e Paolo Ripamonti - "Una risposta puntuale per consentire a chi, non avesse fatto a tempo a presentar la richiesta nelle scorse edizioni, di non perdersi questa interessante opportunità. Impegno che ci consente di ammodernare gli edifici pubblici dal punto di vista energetico e ridurre i costi in bolletta delle amministrazioni".
Sono ammissibili spese per la coibentazione dell'involucro edilizio, la sostituzione dei serramenti, la realizzazione di pareti ventilate, la rimozione e lo smaltimento di amianto, la realizzazione di giardini o tetti verticali, l'ottenimento di apporti termici gratuiti, l'acquisto e l'installazione di sistemi schermanti, la ristrutturazione dell'impianto termico, del sistema di distribuzione e di regolazione del calore, l'acquisto e l'installazione di impianti solari termici alimentati da fonte rinnovabile (solo per l'autoconsumo, nei limiti del 20%), l'installazione di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell'edificio e l'efficientamento energetico del sistema di illuminazione o di trasporto interno (es. ascensori o scale mobili). Sarà possibile rendicontare interventi effettuati a partire dal 29 maggio 2026, a patto che l'investimento complessivo sia chiuso successivamente alla presentazione della richiesta. Domande aperte sul portale "Bandi On Line" di Filse dal 10 al 24 novembre. Modalità offline, per consentire agli interessati di iniziare a compilare la procedura, disponibile a partire dal 4 novembre.