"Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità ligure e sosteniamo con convinzione le istanze di FP CGIL e UIL FP, che hanno proclamato lo sciopero regionale del 4 dicembre. Se si arriva a una mobilitazione di 24 ore è perché le condizioni di lavoro sono diventate insostenibili e perché, nonostante le denunce e le richieste avanzate da mesi, dalla Regione continuano a non arrivare risposte adeguate. Non si può chiedere ogni giorno a medici, infermieri, operatori sociosanitari e a tutto il personale di reggere un sistema in sofferenza senza garantire organici sufficienti, condizioni di lavoro dignitose e risorse adeguate"
A dichiararlo sono i consiglieri del Gruppo PD in Regione Liguria, all’annuncio dei sindacati Fp Cgil e Uil Fp dello sciopero per la sanità proclamato per il 4 dicembre.
"Secondo Bucci la riorganizzazione da lui voluta avrebbe dovuto migliorare l’efficienza e la qualità dell’assistenza, invece, è ormai più che evidente, come abbiamo detto fin da subito, che la realtà è ben diversa: a quasi un anno dall’approvazione della riforma della sanità, le criticità non sono state superate e, in diversi ambiti, ai problemi storici se ne sono aggiunti di nuovi" - dicono - "Nessun obiettivo è stato raggiunto. E il peso delle carenze organizzative e delle scelte politiche ricade ogni giorno sulle spalle di chi lavora nella sanità e sui cittadini che hanno bisogno di curarsi".
"In vista dello sciopero del 4 dicembre, chiederemo la convocazione di un’audizione in Commissione regionale competente, affinché siano ascoltati tutti i sindacati e le associazioni di categoria" - aggiungono - "Vogliamo che chi ogni giorno opera negli ospedali e nei servizi territoriali possa rappresentare direttamente le criticità, le ricadute della riforma e le proposte ecessarie per invertire la rotta".