Sanità - 24 ottobre 2026, 16:45

Sanità savonese, l’Ordine dei Medici sul chiarimento di Vinai: "Un medico rimane tale per tutta la vita"

L'organismo di categoria interviene per ricordare il contributo scientifico e clinico dei medici che hanno guidato gli ospedali del territorio

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Savona, diretto da Luca Corti,  interviene dopo la rettifica del direttore di Ats sulle dichiarazioni relative agli ex primari e direttori ospedalieri, finiti al centro del dibattito sulla sanità savonese.

Nella nota diffusa oggi, sabato 24 ottobre, l’Ordine prende atto della precisazione di Pierluigi Vinai, ma ritiene che non siano necessari ulteriori chiarimenti nel merito. Al tempo stesso, coglie l’occasione per ribadire la legittimità dell’attività professionale dei medici in pensione e il valore del contributo offerto dagli ex dirigenti ospedalieri.

" L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Savona prende atto della recente dichiarazione del dottor Pierluigi Vinai- scrive l'Ordine dei medici on una nota -  finalizzata a rettificare quanto da lui affermato nella giornata di ieri. L'Ordine ritiene che la nuova nota si commenti da sola e che non necessiti di ulteriori repliche nel merito. Tuttavia, si rende doveroso e imprescindibile precisare un principio cardine della nostra professione: un medico rimane tale per tutta la vita, indipendentemente dal pensionamento. Finché persiste l'iscrizione all'Albo professionale, il medico è pienamente legittimato e autorizzato a esercitare l'attività in regime libero-professionale".

"I nostri ex direttori e primari - conclude l'Ordine - non solo hanno rappresentato una guida e un modello esemplare per intere generazioni di medici del territorio, ma hanno anche offerto un contributo scientifico e clinico fondamentale per la crescita e la qualità dei nostri ospedali. Ancora oggi, la loro autorevolezza e le loro competenze rimangono un punto di riferimento insostituibile per tutti i colleghi e per l'intera cittadinanza".

Redazione