Londra ha una Savona Street, nel quartiere residenziale di Battersea, e Savona avrà una Rotonda Londra. La giunta comunale ha approvato la delibera che intitola alla capitale britannica la rotatoria vicina all’accesso al porto all’incrocio tra corso Mazzini, galleria dell’Arsenale, via Peppino Impastato e via Gramsci.
Alla base della scelta c’è una testimonianza ancora oggi visibile: nel quartiere londinese di Battersea esiste una strada che si chiama Savona Street. La denominazione risale al 1871, in un periodo di intensi rapporti commerciali e marittimi tra il porto savonese e quello britannico, per un ruolo che Savona ha avuto nelle relazioni internazionali e un legame simbolico conservatosi per oltre centocinquant’anni.
Di qui il gesto di reciprocità: intitolare a Londra un luogo della città, scelto proprio perché direttamente collegato all’area portuale, che per secoli è stata il principale punto d’incontro tra Savona e la comunità marittima britannica.
Nella delibera. La giunta Russo, ricorda che nell’Ottocento il porto di Savona fu un punto di riferimento per i traffici marittimi britannici, soprattutto per il trasporto di carbone, ferro e altre merci. Questo favorì la presenza in città di marinai, commercianti, agenti marittimi e rappresentanti delle compagnie di navigazione inglesi. Da quelle attività commerciali erano nati anche legami umani e culturali, testimoniati dalle rappresentanze consolari, dalle istituzioni di assistenza ai marittimi e dai viaggiatori, scrittori e artisti inglesi che soggiornarono a Savona.
Un capitolo particolare riguarda la Prima guerra mondiale: la delibera cita la solidarietà dei savonesi verso i militari e i marinai britannici dopo l’affondamento del piroscafo Transylvania, il 4 maggio 1917 nelle acque di Bergeggi, quando la comunità partecipò ai soccorsi e all’accoglienza dei superstiti.