La società gestirà i servizi al San Paolo di Savona, al Santa Corona di Pietra Ligure e al Santa Maria di Misericordia di Albenga. La concessione prevede anche interventi di manutenzione e riqualificazione dei locali.
Sarà la società Sirio Spa a gestire i bar dei tre ospedali San paolo di savona, Santa Corona di Pietra Ligure e Santa Maria di Misericordia di Albenga. La società si è classificata al primo posto in tutti e tre i lotti della gara indetta dall'azienda sanitaria per affidare in concessione i servizi di ristorazione.
Il bando, indetto nel 2025, non riguardava soltanto la gestione dei punti ristoro, ma comprende anche lavori accessori di manutenzione e riqualificazione dei locali, oltre agli oneri di progettazione.
Il valore complessivo stimato della concessione per una durata di 108 mesi, pari a nove anni, è di 6 milioni e 597 mila euro, Iva esclusa. L'importo complessivo di aggiudicazione indicato nel provvedimento è invece di 5 milioni e 220 mila e 33 euro.
Nel dettaglio, per il punto ristoro dell'ospedale San Paolo di Savona Sirio ha ottenuto un punteggio complessivo di 86,30 punti, di cui 60,98 per l'offerta tecnica e 25,32 per quella economica. Per il Santa Corona di Pietra Ligure il punteggio è stato di 93 punti, con 63 punti per la parte tecnica e 30 per quella economica. Il risultato migliore è arrivato ad Albenga, dove la società ha totalizzato 97,52 punti, di cui 70 per l'offerta tecnica e 27,52 per quella economica.
In tutti e tre i lotti, l'offerta economica prevede un canone pari al 21,10% degli incassi da versare ad Area2 di Ats Liguria. Per il punto ristoro di Albenga, seconda classificata è risultata D.P. Srl, con 85,19 punti e un'offerta pari al 23% degli incassi.
Per il lotto di Savona, invece, la società Fast Eat Italy era stata esclusa dalla procedura nel giugno scorso. La gara si è svolta attraverso la piattaforma telematica Sintel e ha previsto la valutazione sia delle proposte tecniche sia di quelle economiche.
Dopo l'aggiudicazione, sarà stipulato il contratto di concessione tra ATS Liguria e Sirio Spa. La società dovrà inoltre presentare i progetti esecutivi degli interventi previsti-
Oltre al canone calcolato sugli incassi, il concessionario dovrà rimborsare le spese annuali per i consumi di energia elettrica e acqua, quantificate in 9 mila euro per ciascun lotto, e la quota della Tari relativa ai locali, calcolata annualmente.