Attualità - 26 ottobre 2026, 07:30

Venerdì 30 ottobre sciopero generale di 24 ore: a rischio i servizi del settore pubblico e privato

La mobilitazione proclamata da USI-CIT e Confederazione USB. Al centro della protesta salari, pensioni e condizioni di lavoro

Venerdì 30 ottobre è in programma uno sciopero nazionale che coinvolge i lavoratori dei settori pubblici e privati, proclamato dalle organizzazioni sindacali USI-CIT e Confederazione USB.

Per quanto riguarda l’Area 2 di Ats Liguria, saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla normativa, con particolare attenzione ai servizi di emergenza e al Pronto Soccorso. Potrebbero invece verificarsi sospensioni o interruzioni delle attività prenotate e programmate, con possibili disagi per gli utenti.

La mobilitazione nasce da un insieme di rivendicazioni economiche, sociali e politiche. Tra le principali richieste avanzate dall’USB figurano misure strutturali per contrastare l’aumento del costo della vita, con particolare riferimento alle spese per energia, carburanti e generi alimentari. Il sindacato chiede inoltre strumenti automatici di adeguamento di salari e pensioni all’inflazione, il rinnovo dei contratti e il recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.

La piattaforma comprende anche interventi per migliorare le condizioni occupazionali, contrastare la precarietà e rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Sul fronte previdenziale, viene chiesto di fermare ulteriori interventi sul sistema pensionistico pubblico, mentre per il settore pubblico e privato si sollecitano maggiori tutele. Tra le richieste rientrano anche nuovi investimenti nella scuola, nell’università e nella ricerca, le rivendicazioni la regolarizzazione dei lavoratori stranieri e il rafforzamento della tutela dei diritti.

La protesta affronta infine temi di politica internazionale, con la contrarietà alle politiche di riarmo e il sostegno a iniziative per la pace in Medio Oriente, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese, e in Ucraina.