Un "Patto nazionale per la P.A. del Futuro 2035" per trasformare il ricambio generazionale in un'opportunità di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, investendo su giovani, competenze e innovazione. È la proposta presentata dall'assessore al Personale della Regione Liguria Claudia Morich che ha coordinato insieme all'assessore del Piemonte Paolo Gubitosi la Commissione Affari Istituzionali e Politiche del Personale della Conferenza delle Regioni, riunita oggi a Firenze nell'ambito della quinta edizione del Festival delle Regioni.
Al centro dei lavori la necessità di accompagnare le trasformazioni della Pubblica Amministrazione a partire dalle circa 700mila nuove assunzioni che nei prossimi dieci anni compenseranno i pensionamenti sino alla transizione digitale e alla diffusione dell'intelligenza artificiale. Sfide epocali che richiedono di considerare il capitale umano come un investimento strategico per rafforzare la capacità amministrativa del Paese e migliorare i servizi a cittadini e imprese.
"Il Patto proposto per la Pubblica Amministrazione del futuro – spiega l'assessore ligure Claudia Morich – si articola in cinque direttrici: maggiore flessibilità nelle assunzioni per i profili specialistici difficili da reperire, programmi di affiancamento tra personale esperto e neoassunti, un Tavolo permanente di co-progettazione interistituzionale per monitorare i fabbisogni e diffondere le best practices, un Osservatorio sulle professioni pubbliche emergenti aggiornato tra i 5 e i 10 anni e una Rete nazionale della salute organizzativa, per sostenere il benessere e la qualità delle relazioni negli ambienti di lavoro".
Il ricambio generazionale rappresenta uno dei passaggi più delicati. Nel suo intervento Morich ha richiamato diversi strumenti utilizzabili nel percorso di rinnovamento a partire dal portale inPA quale punto di accesso digitale e trasparente al pubblico impiego, passando per i tirocini, i dottorati nella pubblica amministrazione e l'apertura agli Its Academy per la formazione, unitamente alla valorizzazione del merito, della leadership e delle competenze professionali.
"L'innovazione tecnologica deve andare di pari passo con quella organizzativa e con la crescita delle competenze – conclude Morich -. Per questo proponiamo al Governo un Patto che metta al centro i giovani, la formazione e il benessere delle persone, rafforzando la collaborazione tra Istituzioni e valorizzando la grande stagione di cambiamento inaugurata dal ministro Zangrillo".