Attualità - 27 ottobre 2026, 15:10

I Quarantena lanciano il nuovo album "Trappole"

Sabato 31 ottobre la band, nata tra il Monregalese e Cairo, presenta il quinto disco al Caimano Felice di Mondovì: in programma un talk, un concerto unplugged e un dj set

Un disco nuovo, una birreria familiare e una serata da condividere con il pubblico. I Quarantena festeggiano l’uscita di "Trappole" sabato 31 ottobre al Caimano Felice di Mondovì, con una festa che dalle 21 alternerà musica e racconti.

Il quinto album della band esce venerdì per Motorcity Produzioni, etichetta torinese di riferimento per il genere. Sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in vinile, nelle versioni azzurra e nera. I dischi e le nuove magliette del gruppo si potranno acquistare anche al banchetto della band.

La serata si aprirà con un incontro con Alessandro Barbetti, chitarrista e youtuber di The GasTube. Sarà una chiacchierata informale per ascoltare il disco e scoprirne retroscena e aneddoti. Poi spazio a un concerto unplugged, con i brani di Trappole e alcuni classici come Ostalgia e Altipiano bis. A chiudere, un dj set rock e alternative.

Nati nel 2005, i Quarantena sono composti da Marco Giraudo, voce, ed Enrico Candela, chitarra, entrambi di Mondovì, e da Romeo Rolando, batteria, e Simone Baccino, basso, entrambi di Cairo Montenotte. Insieme hanno all’attivo oltre 300 concerti in Italia.

Il legame con il territorio è evidente anche nell’immagine del nuovo disco: in copertina c’è l’ex Teatro Sociale di Mondovì Piazza, scelto come simbolo di una "decadente eleganza". La band ha realizzato nella stessa zona anche le foto promozionali, tra la Biblioteca e la Caserma Galliano. Nelle prossime settimane uscirà inoltre il video di "Rinasceremo", girato da Geordy Bergerone al castello medievale di Roccavignale.

I singoli "Dimenticare" e "Vecchie corde", quest’ultimo con Eugenio Borra dei Bull Brigade, hanno anticipato un disco che porta il suono del gruppo verso nuove sfumature: alle radici punk-rock si intrecciano atmosfere emo, richiami new-wave e tensioni post-hardcore. Nel disco c’è anche la collaborazione con Maurizio Papacchioli de Gli Ultimi.

I testi guardano alla letteratura del Novecento e affrontano le trappole che segnano la vita individuale e collettiva: il tempo che passa, i rimorsi, le paure e le ansie, ma anche i meccanismi sociali che alimentano l’odio. Un lavoro che la band considera il più maturo della propria storia, nei contenuti e nel suono.

Al mixaggio e al mastering, realizzati alla Distilleria di Bassano del Grappa, ha lavorato Maurizio "Icio" Baggio. Olly Riva degli Shandon ha curato la produzione delle voci; Francesco Martinat ha seguito le registrazioni della batteria al Ciabot Recording Studio di Sant’Albano Stura. La copertina e le fotografie sono di Arianna Carotta, le grafiche di Nino Motorcity Graphics.

Dopo la festa al Caimano, i Quarantena saranno sul palco del Teatro Concordia di Venaria sabato 7 novembre, per i vent’anni dei Bull Brigade. In programma anche un tour nazionale da gennaio: nuove tappe per una band che, dopo aver macinato chilometri in tutta Italia, continua a portare con sé le storie dei territori in cui è nata.

Redazione