Alassio piange Franco Ferranti, figura storica della vita notturna cittadina, insignito nel 2018 dell’Alassino d’Oro.
Nel 1961, insieme al fratello Tito, Ferranti aprì in via Verdi il locale “Whisky a Gogo”, a cui fece seguito il “Boccaccio Club”. Con le sue attività contribuì in modo significativo alla storia della vita notturna alassina.
Proprio per l’apporto dato alla città, nel 2018 gli era stato conferito l’Alassino d’Oro, la più alta onorificenza del Comune di Alassio, riservata a chi si sia distinto per aver giovato alla città, promuovendone l’immagine e il prestigio e contribuendo alla crescita del bene comune.
Il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia. "Ho dei ricordi bellissimi legati alla mia giovinezza nel suo locale - ha scritto il primo cittadino Marco Melgrati sui suoi canali social -, e anche dopo, quando il Boccaccio aveva chiuso i battenti, frequentavamo la stessa spiaggia, dove Franco amava tutti i giorni fare lunghe nuotate, e spesso organizzavamo il pranzo in spiaggia insieme. Ci mancherà tantissimo", ha chiosato Melgrati, rivolgendo un abbraccio ai figli e ad Alda.