A una settimana esatta dallo smottamento che, durante i nubifragi dello scorso 20 ottobre, aveva portato alla chiusura per la messa in sicurezza, nel pomeriggio di oggi, martedì 27 ottobre, riapre la Sp 27 tra Finale Ligure e Orco Feglino.
Il via libera, annunciato dalla Provincia, scatta alla conclusione dei primi interventi che hanno consentito alla ditta incaricata di ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza al transito operando sul versante, oltre al ripristino della sede stradale, danneggiata in un muretto laterale sfondato da un grosso masso distaccatosi dal crinale.
Si chiude così, in tempi fortunatamente più contenuti rispetto a quelli prospettati inizialmente, una fase di interruzione che aveva provocato disagi a residenti, lavoratori e attività economiche del comprensorio finalese, privati di uno dei collegamenti più importanti tra la costa e l'entroterra.
Gli interventi erano scattati con urgenza per verificare le condizioni di stabilità della parete rocciosa sovrastante la carreggiata, dopo il movimento franoso verificatosi a seguito dei violenti nubifragi che avevano interessato il territorio il 20 e 21 ottobre scorsi. La situazione aveva reso necessaria la sospensione temporanea della circolazione, per tutelare la sicurezza degli automobilisti e prevenire ulteriori rischi legati alla possibile caduta di materiale roccioso.
In questi giorni sono state condotte le ispezioni geologiche nella parte superiore della falesia, insieme alle operazioni necessarie per ripristinare la sede stradale e garantire le condizioni per una riapertura in sicurezza. I lavori sono proseguiti a ritmo serrato, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi di chiusura e le ripercussioni sulla viabilità locale.
La riapertura rappresenta un passaggio importante per il territorio, considerando il ruolo della SP27 nei collegamenti quotidiani tra Finale Ligure e Orco Feglino. L'interruzione aveva infatti costretto automobilisti e pendolari a ricorrere a percorsi alternativi, con inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza, mentre le difficoltà di accesso avevano interessato anche le attività produttive e turistiche della zona.
Con il completamento degli interventi e il ripristino della circolazione, torna dunque pienamente percorribile un'arteria strategica per l'entroterra finalese, fondamentale per gli spostamenti dei residenti e per la continuità dei collegamenti tra la costa e le aree interne.