Eventi - 27 ottobre 2026, 11:03

Albenga, un viaggio tra i progetti ferroviari mai realizzati e le gallerie dismesse

Sabato 31 ottobre all’Auditorium San Carlo, Fabio Sartori e Silvio Assi raccontano la storia delle ferrovie tra la Riviera di Ponente e il Basso Piemonte

Un viaggio nella storia del territorio, tra progetti ferroviari e testimonianze di ingegneria e memoria custodite nelle gallerie dismesse. È questo il filo conduttore dell’incontro “Dal cassetto alle gallerie”, in programma sabato 31 ottobre 2026, alle ore 17.30, presso l’Auditorium San Carlo di via Roma, ad Albenga, nell’ambito della XXVIII Rassegna “Incontri con gli Autori”, organizzata dalla Libreria San Michele di Albenga.

Protagonisti dell’appuntamento saranno Fabio Sartori e Silvio Assi, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di due opere capaci di raccontare, da prospettive diverse, la storia e le trasformazioni del territorio, attraverso anche la proiezione di immagini esclusive. Ospite d’onore dell’incontro sarà l’Associazione Amici di Peagna.

Il primo volume, “Ferrovie rimaste in un cassetto”, ripercorre i progetti ferroviari mai realizzati tra la Riviera di Ponente e il Basso Piemonte, concepiti tra il 1853 e il 1899 e successivamente abbandonati. Tra le vicende raccontate trova spazio anche il progetto della ferrovia Albenga-Garessio, un collegamento particolarmente significativo per il territorio ingauno, che testimonia le ambizioni e le prospettive di sviluppo immaginate in passato per queste zone.

Il secondo libro, “Finale Ligure e la ferrovia – Gallerie”, conduce invece alla scoperta di una memoria più nascosta, quella delle gallerie dismesse, luoghi nei quali si intrecciano storia, ingegneria e curiosità. Un patrimonio spesso poco conosciuto, che invita a interrogarsi su quante testimonianze del passato siano ancora custodite in queste opere e su quanto possano raccontare del rapporto tra l’uomo, le infrastrutture e il paesaggio.

Due libri e due percorsi di ricerca complementari, dunque: da una parte le infrastrutture che avrebbero potuto cambiare il volto del territorio, dall’altra quelle che ne conservano ancora oggi le tracce. Un’occasione per riscoprire vicende, progetti e luoghi che contribuiscono a ricostruire la storia della Liguria e dei suoi collegamenti con il Piemonte. L’appuntamento è a ingresso libero.

Redazione