Sanità - 27 ottobre 2026, 08:17

Sanità, i sindaci del Savonese fanno fronte comune per tutelare il territorio in vista dell'approvazione del Poa di Ats Liguria

L'obiettivo è superare le divisioni territoriali e presentare alla Regione istanze condivise. Deciso un confronto preventivo prima di ogni riunione della Conferenza dei sindaci di ATS Liguria

Il Piano organizzativo aziendale di Ats Liguria entra in una fase decisiva e i sindaci del Savonese provano a fare fronte comune per difendere le esigenze del territorio. In vista dei prossimi passaggi istituzionali in Regione e dell’approvazione definitiva del piano, attesa entro la fine dell’anno, i primi cittadini di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga hanno deciso di coordinare le proprie posizioni e concordare le priorità da portare ai tavoli regionali.

E' stato il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, che aveva scritto ai sindaci Marco Russo, Paolo Lambertini e Luigi De Vincenzi chiedendo un incontro per condividere le criticità sanitarie e sociosanitarie di Albenga, dei Comuni limitrofi e dell'entroterra.

Il punto centrale è la necessità che le esigenze di tutti i comprensori siano rappresentate nella Conferenza dei sindaci di ATS Liguria, anche quando i singoli territori non hanno un proprio rappresentante nell'organismo

Ieri, 26 ottobre, c'è stato l'incontro dei sindaci di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga, a Palazzo Sisto. L'obiettivo è fare squadra per difendere le esigenze sanitarie dell’intera provincia, evitando contrapposizioni tra territori e individuando priorità condivise. 

Al termine del confronto, i quattro amministratori hanno deciso di incontrarsi prima di ogni seduta della Conferenza dei sindaci di ATS Liguria, la nuova azienda sanitaria regionale, con l’obiettivo di coordinare le rispettive posizioni e presentare le istanze del territorio in modo unitario, senza conflitti, in una fase particolarmente delicata e in i sindaci chiedono che le scelte sull’organizzazione dei servizi sanitari si basino su un confronto costante tra gli amministratori locali.