Il Piano organizzativo aziendale di Ats Liguria entra in una fase decisiva e i sindaci del Savonese provano a fare fronte comune per difendere le esigenze del territorio. In vista dei prossimi passaggi istituzionali in Regione e dell’approvazione definitiva del piano, attesa entro la fine dell’anno, i primi cittadini di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga hanno deciso di coordinare le proprie posizioni e concordare le priorità da portare ai tavoli regionali.
E' stato il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, che aveva scritto ai sindaci Marco Russo, Paolo Lambertini e Luigi De Vincenzi chiedendo un incontro per condividere le criticità sanitarie e sociosanitarie di Albenga, dei Comuni limitrofi e dell'entroterra.
Il punto centrale è la necessità che le esigenze di tutti i comprensori siano rappresentate nella Conferenza dei sindaci di ATS Liguria, anche quando i singoli territori non hanno un proprio rappresentante nell'organismo
Ieri, 26 ottobre, c'è stato l'incontro dei sindaci di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga, a Palazzo Sisto. L'obiettivo è fare squadra per difendere le esigenze sanitarie dell’intera provincia, evitando contrapposizioni tra territori e individuando priorità condivise.
Al termine del confronto, i quattro amministratori hanno deciso di incontrarsi prima di ogni seduta della Conferenza dei sindaci di ATS Liguria, la nuova azienda sanitaria regionale, con l’obiettivo di coordinare le rispettive posizioni e presentare le istanze del territorio in modo unitario, senza conflitti, in una fase particolarmente delicata e in i sindaci chiedono che le scelte sull’organizzazione dei servizi sanitari si basino su un confronto costante tra gli amministratori locali.