Politica - 28 ottobre 2026, 10:33

Pfas nel sangue, Avs chiede esami gratuiti per i residenti dei Comuni colpiti

Casella e Candia presenteranno in Consiglio regionale una proposta per garantire le analisi a chi vive nei territori dove l’acqua potabile è stata contaminata

"La ricerca dei Pfas nel sangue deve essere gratuita per chi vive nei comuni dove è stata riscontrata una concentrazione di inquinanti fuori dalla soglia massima consentita. Le persone hanno il diritto di conoscere il proprio stato di salute e di capire se l'esposizione prolungata a queste sostanze possa essere la causa di alcune patologie. Per questo chiederemo alla Regione di approvare un provvedimento per garantire l'esenzione ai residenti nei paesi che hanno recentemente visto il divieto di utilizzo dell'acqua a uso potabile per l'elevata tossicità".

Jan Casella, consigliere regionale di AVS, e Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, presenteranno in Consiglio regionale una proposta per assicurare esami ematologici gratuiti a chi vive nei comuni dove l'acqua è risultata contaminata dai Pfas.

"I laboratori specializzati chiedono cifre alte per effettuare queste analisi e il sistema sanitario deve garantire la tutela della salute alle persone che possono avere problemi a causa dell'inquinamento della falda. Ogni corpo reagisce in modo diverso all'esposizione agli inquinanti, ma è necessario che tutti possano conoscere il livello di Pfas nel sangue, laddove c'è stato il rischio di un'assunzione prolungata nel tempo. È un momento delicato per il nostro territorio e le persone vanno assistite con la massima attenzione, in particolare le donne e i pazienti che hanno visto sorgere patologie improvvise", sottolineano Jan Casella e Selena Candia.

Redazione