Ottobre De André si è chiuso con un bilancio molto positivo: quattro eventi, tutti sold out, una grande partecipazione popolare, ospiti eccellenti e un importante ritorno d’immagine per la città di Albenga, anche grazie a due "padroni di casa" amatissimi dal pubblico: Dori Ghezzi e Antonio Ricci.
I Fieui di caruggi, ideatori della manifestazione organizzata con la collaborazione del Comune, sono soddisfatti: "Il motto di Ottobre De André è 'emozioni e solidarietà' e, ancora una volta, è stato rispettato. Le emozioni sono state davvero tante: il concerto travolgente di Luca Bassanese e della Piccola Orchestra Popolare; il suggestivo confronto tra la religiosità laica di Fabrizio De André e quella rivoluzionaria di Francesco d’Assisi con il Duo Sciapò; la coraggiosa scelta, in direzione ostinata e contraria, di Sigfrido Ranucci; e l’indimenticabile incontro con i Trafficanti di sogni, da Maurizio Vandelli a Carlo Marrale, da Lucio Fabbri ai Cavalli Marci, con Irene Buselli, Chiara Buratti, Franco Fasano e Mauro Vero. A concludere, la toccante presenza di padre Floriano, il misterioso ospite dal Madagascar".
"E non è mancata la solidarietà. È già stata versata alla Comunità di San Benedetto al Porto di don Gallo, a cui è dedicata la manifestazione, la somma di 20.070 euro, raccolti grazie al contributo di tante persone generose", concludono.












