Attualità - 29 ottobre 2026, 11:04

Garlenda, segnalazioni su spari e attività venatoria: una cittadina chiede verifiche al Comune

Tra gli episodi riferiti, cani da caccia entrati in un giardino privato e spari nelle vicinanze della scuola. Una lettera inviata anche a Prefettura e Carabinieri Forestali

Alcune segnalazioni relative all'attività venatoria nel territorio comunale di Garlenda hanno sollevato preoccupazioni tra i residenti. La questione è stata discussa anche sul gruppo Facebook "Sei di Garlenda Se...", dove diversi cittadini hanno raccontato episodi legati alla presenza di cacciatori e cani da caccia nelle vicinanze delle abitazioni.

A raccogliere le segnalazioni è stata una cittadina, che ha inviato una lettera al sindaco, per conoscenza anche alla Prefettura di Savona e ai Carabinieri Forestali, chiedendo accertamenti sulle situazioni riferite.

Tra gli episodi citati figura quello avvenuto nella frazione Castelli, dove, secondo una testimonianza pubblicata sui social, un animale domestico sarebbe stato aggredito e ucciso da cani da caccia entrati nel giardino privato di un'abitazione.

Un'altra segnalazione riguarda invece alcuni spari che sarebbero stati uditi ripetutamente nelle vicinanze della scuola elementare.

"A questa testimonianza si aggiunge quella di un altro cittadino, che segnala spari ripetuti e prolungati nelle vicinanze della scuola elementare di Garlenda", si legge nella lettera, nella quale si sottolinea la necessità di verificare le circostanze riferite.

La comunicazione richiama anche altri interventi pubblicati sul gruppo Facebook da residenti che esprimono preoccupazione per la possibilità di frequentare in sicurezza boschi e aree vicine alle abitazioni.

"Non ci troviamo di fronte a generiche segnalazioni anonime, bensì a testimonianze pubblicamente riconducibili a persone identificabili", osserva la cittadina, precisando che la lettera intende portare queste preoccupazioni all'attenzione delle istituzioni attraverso un canale formale.

La richiesta rivolta al sindaco è di verificare le situazioni segnalate attraverso gli organi competenti, "con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini, alla vicinanza delle attività venatorie alle abitazioni e all'edificio scolastico, nonché alla gestione dei cani impiegati durante la caccia".

Redazione