Un rinvio di 60 giorni chiesto dal Comune con l'udienza al Tar che quindi slitta.
Doveva tenersi ieri l'audizione al Tribunale Amministrativo Regionale Ligure con al centro la riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto a Varazze ma dopo la richiesta dell'amministrazione comunale si allungano le tempistiche.
A presentare il ricorso nel luglio scorso era stata una coppia di privati che chiedevano l'annullamento del progetto varazzino.
Ad agosto poi era stato rigettato dal Tar il ricorso sulla sospensiva dei lavori.
Il Tar si era pronunciato sulla domanda cautelare dopo aver esaminato le argomentazioni e la documentazione prodotte sia dall'avvocato dei privati che dell'amministrazione comunale.
La decisione del Tar consentiva quindi la ripresa del cantiere, ripartito poi alla fine di agosto. Ora però da un mese pare che gli interventi si siano nuovamente stoppati.
IL PROGETTO
L'amministrazione comunale aveva deciso di riqualificare lo spazio urbano nel quartiere San Nazario. Tra gli obiettivi anche la creazione di un attraversamento pedonale tra la piazza e la passeggiata di Viale Paolo Cappa con il posizionamento di un attraversamento pedonale smart a chiamata. È stato previsto l'ampliamento del marciapiede nel lato delle attività commerciali di via Torino. Attualmente si presenta come uno spazio pedonale, asfaltato, con un'aiuola baricentrica ed una illuminazione pubblica precaria. L'area risulta con una pavimentazione che indirizza le acque piovane anche nel percorso di via Coda che lamenta, per una sua naturale collocazione problematiche di smistamento delle stesse nei condotti già esistenti. Per questo verrà risolta la criticità sulla regimentazione.
Verrebbe quindi ampliato il percorso pedonale di via Colombo, lato centro storico e la possibilità di realizzare nuovi e più ampi dehors a servizio delle attività commerciali; l'utilizzo di arredi urbani già presenti nella passeggiata a mare e nel recente intervento di ponente con lo scopo di fornire unitarietà alla visione d’insieme della città; scelta di utilizzare la stessa pavimentazione lapidea del lungomare per la sola piazza con lo scopo di inserirla come sua naturale porzione; l'attenzione sarà posta per il superamento delle barriere architettoniche con lo scopo di consentire l’accesso al sito anche alle categorie protette.
È stato inoltre scelto il verde, la Poseidonia verde, da posizionare nell'area. In totale 19 alberi, 47 grandi arbusti/cespuglioni, 976 arbusti e tappezzanti per complessive 1042 piante.
Sarà realizzato un impianto fotovoltaico integrato nella pensilina bus presente e migliorata con lo scopo di incamerare ed utilizzare energia pulita per l’illuminamento e per i servizi di ricarica e connessione alla rete per cellulari e tablet tramite wi-fi (l'amministrazione dovrà decidere se optare o meno per questa ipotesi) così come sulle nuove panchine. Saranno presenti anche delle telecamere.
Il cantiere era previsto che partisse entro la fine del 2025, con la fine dei lavori entro la fine del 2026. Il progetto di restyling aveva ottenuto un finanziamento dal Fondo Strategico Regionale di 1 milione e 269mila euro.