Politica - 29 ottobre 2026, 13:38

Arboscello (Pd): "La sanità pubblica non si difende mettendo a tacere le critiche"

Il consigliere regionale interviene dopo le parole dell'assessore Nicolò al convegno Cisl di Savona: "Rispetti chi ha dedicato una vita alla sanità. La Giunta la smetta di soffiare sul fuoco, accusando chi denuncia le criticità di alimentare le paure dei cittadini"

"Non è accettabile che un assessore regionale si rivolga in questo modo a ex primari e professionisti che hanno maturato decenni di esperienza sul campo. Non sono persone che parlano senza conoscere la materia: sono professionisti che hanno dedicato una vita alla sanità e che, proprio per questo, hanno il diritto di esprimere critiche e segnalare problemi senza essere delegittimati. La Giunta la smetta di soffiare sul fuoco, accusando chi denuncia le criticità di alimentare le paure dei cittadini. La paura, purtroppo, nasce da una realtà concreta: persone che non riescono ad accedere alle prestazioni sanitarie, che si vedono proporre appuntamenti a mesi di distanza o in località lontanissime da casa", così il consigliere regionale PD Roberto Arboscello in risposta alle dichiarazioni di Nicolò al convegno sulla riforma della sanità organizzato dalla Cisl a Savona.

"Il problema dell'accorpamento del 118 è quotidiano e riguarda soprattutto chi è più fragile. Pensiamo a un anziano che, per fare un'ecografia o una visita, si sente proporre una sede a decine di chilometri di distanza, magari dall'altra parte della Liguria. Per chi non è autosufficiente o non dispone di un mezzo di trasporto, quella prestazione diventa di fatto inaccessibile. Eppure, con questo meccanismo, la Regione può considerare offerto il servizio, come se il problema fosse risolto. Ma un appuntamento impossibile da raggiungere non è una risposta. Questa è la criticità che la Giunta dovrebbe affrontare, anziché prendersela con chi la segnala", osserva Arboscello.

"C'è poi una contraddizione evidente: si organizzano incontri e si dichiara di voler ascoltare il territorio, ma quando arrivano osservazioni critiche la reazione è quella di attaccare chi le formula. Ascoltare significa accettare il confronto, riconoscere i problemi e valutare proposte per migliorare i servizi. Non significa andare in giro per la Liguria a presentare la propria idea di sanità senza ammettere che possa avere dei limiti. La sanità pubblica non si difende mettendo a tacere le critiche, ma garantendo ai cittadini la possibilità concreta di curarsi e fare prevenzione", conclude.

Redazione