Eventi - 30 ottobre 2026, 13:00

Pietra, a Ranzi l'identità si fa memoria e valorizzazione territoriale: domenica 1° novembre torna il "Convivium"

Arrivano due nuove DE.CO. per l'antico rito dell'Incanto e e il Nostralino

Domenica 1° novembre, la frazione di Ranzi, con un evento che mette al centro il senso più profondo dell’essere comunità, ospiterà un appuntamento unico e di straordinario valore simbolico, culturale ed enogastronomico: la seconda edizione di “Convivium – Cultura | Tradizione | Gusto” che si fonde, quest’anno, con la secolare e suggestiva tradizione dell’“Incanto” e fa da cornice al conferimento di due nuove De.Co. (Denominazioni Comunali).

Il marchio di tutela comunale, nato per preservare ed esaltare le eccellenze di nicchia e le tradizioni locali, viene assegnato a due autentici simboli del territorio pietrese: il vino nostralino e lo stesso rito dell’“Incanto”, affiancandosi alle prime De.Co. approvate lo scorso anno (la Torta di Zucca nelle sue due versioni, il Torrone di Ranzi e il Confuoco).

L’”Incanto” è un'iniziativa particolarissima che da secoli caratterizza Ranzi nel giorno di Ognissanti: una vera e propria asta pubblica guidata da un banditore che mette all’”incanto” i prodotti della terra e del lavoro agricolo e il cui ricavato è tradizionalmente destinato alla celebrazione di messe di suffragio per i defunti del paese. Una manifestazione originale e scenografica, che lega a doppio filo, di anno in anno, i frutti della natura e della vita quotidiana dell'uomo con la memoria viva e presente dei propri cari, trasformando il ricordo da dimensione privata e familiare a patrimonio collettivo su cui continuare a costruire il presente e il futuro, in una continuità di vita che dai tempi più remoti pulsa e si rinnova.

Anche il nostralino - autentico “cuore” e protagonista della rinomata “Sagra del nostralino”, una delle prime e più storiche sagre campestri liguri nata nel primo dopoguerra - è “specchio” e racconto genuino della terra ranzina, dove, per secoli, la vite ha disegnato il paesaggio con filari arrampicati sui bordi delle fasce baciate dal sole, mescolando uve diverse per dare vita a un vino chiaro, leggero, sincero e quotidiano.

L’appuntamento con il”Convivium Cultura | Tradizione | Gusto” e con l’ “Incanto” è per domenica 1 novembre, festa di Ognisanti, a partire dalle ore 15:00, in Piazzetta Sant’Antonio a Ranzi. 

“Il “Convivium” nasce con la vocazione di essere un viaggio sensoriale ed esperienziale alle radici della nostra identità per costruire con consapevolezza il nostro futuro. Riunire “l’incanto” e il “nostralino” nella seconda edizione di questo progetto significa valorizzare un momento in cui la storia e la memoria non sono semplici ricordi da museo, ma materia viva. Grazie al Circolo Giovane Ranzi non solo custode prezioso delle nostre tradizioni, ma realtà capace di renderle sempre vive e attuali. Grazie ai membri della Commissione e a Stefano Pezzini per il grande lavoro di ricerca e l’impegno profusi nell’assegnazione delle De.Co.” esordisce il Sindaco Luigi De Vincenzi.

“C’è un fascino speciale nel vivere la ricorrenza di Ognissanti riscoprendo il legame profondo con le tradizioni della nostra terra. Un’esperienza autentica che regala una sfumatura diversa e originale rispetto all’ormai consueta festa di Halloween, sicuramente suggestiva e affascinante ma meno radicata nella nostra identità. Ranzi custodisce un patrimonio immateriale e di tradizioni che rappresenta un fiore all’occhiello per l’intera offerta turistica e culturale di Pietra Ligure. “L’Incanto” non è solo un evento scenografico e originale con le sue battute d'asta in rigoroso dialetto ranzino, ma è una vera e propria immersione nell'anima più autentica del nostro entroterra. Fondere il “Convivium” e il conferimento delle De.Co con questa ricorrenza secolare che profuma di terra, rispetto e memoria vuol dire unire l’anima più profonda di Pietra Ligure con il suo presente e il suo futuro di meta di un turismo esperienziale di qualità, capace di attrarre chi cerca emozioni autentiche, prodotti a km zero e storie vere, legate a doppio filo alla terra, alla sua gente e alle sue tradizioni.”, commenta l’assessore al turismo e alla frazione di Ranzi Daniele Rembado.

“Il conferimento delle due nuove Denominazioni Comunali al vino nostralino e al rito de l’incanto conferma la volontà dell'Amministrazione di tutelare e promuovere i prodotti e le usanze che definiscono la nostra tipicità enogastronomica e artigianale. La De.Co. non è solo un marchio di garanzia storica, ma un fondamentale volano di sviluppo economico per i nostri produttori e per le filiere locali. Il nostralino e l'incanto sono l'espressione del lavoro, della passione e dell'eccellenza agricola del nostro entroterra, ed è doveroso dar loro il giusto riconoscimento e la massima visibilità”, dichiara l’Assessore alle attività produttive Michela Vignone.

“Vedere proseguire e ampliarsi il percorso delle De.Co., avviato e promosso con passione lo scorso anno dall’assessorato alle attività produttive di cui detenevo la delega, è motivo di grande orgoglio per la nostra città e, lo ammetto, anche personale. Le Denominazioni Comunali rappresentano uno strumento straordinario per custodire l'identità del nostro territorio e tramandarla intatta alle generazioni future. Celebrare le nuove assegnazioni all'interno di un momento così sentito e partecipato come “L'Incanto” sottolinea il valore fondamentale del lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e comunità nella tutela delle nostre radici più vere”, aggiunge il Presidente del Consiglio Comunale Cinzia Vaianella.

Comunicato Stampa