Politica - 30 ottobre 2026, 08:30

Arpal, la Regione respinge le accuse di Candia: "Nessun depotenziamento"

In una nota, la giunta definisce "gravi e infondate" le affermazioni della consigliera e assicura che l’Agenzia mantiene tutte le competenze sui controlli ambientali

"Smentiamo categoricamente quanto asserito dalla consigliera Selena Candia, che con accuse molto gravi si è detta convinta che due decreti riorganizzativi relativi al settore Ambiente siano stati adottati per fare un favore a chi inquina. Non corrisponde in alcun modo al vero neppure l’affermazione secondo cui sarebbe stato depotenziato il ruolo dell’Agenzia Arpal in materia di controlli". 

Ad affermarlo in una nota è la Regione Liguria, che aggiunge: "Al contrario, è stato ricreato il Comitato regionale per le valutazioni ambientali: si tratta di uno strumento aggiuntivo rispetto a quelli già in essere per le valutazioni ambientali, che ha lo scopo di coadiuvare nei procedimenti complessi, analizzando in modo collegiale le problematiche tramite un tavolo al quale sono presenti esperti regionali per ciascuna matrice ambientale. Che Arpal non faccia parte di questo ulteriore Comitato non comporta il fatto che l'Agenzia sia stata esclusa dalle valutazioni ambientali o privata delle proprie competenze, che rimangono invariate nel corso delle procedure. Arpal è chiamata a fornire i pareri di sua competenza, come è sempre stato. La riorganizzazione delle procedure rafforza semmai il coordinamento tra Regione e Arpal, senza depotenziarne il ruolo, intervenendo sulle modalità di coordinamento tra l'Agenzia e le strutture regionali, con l'obiettivo di rendere le valutazioni ambientali più organiche, coerenti e complete". 

"Arpal continuerà a fornire contributi tecnico-specialistici per ciascuna matrice ambientale direttamente ai settori regionali competenti per materia, che ne integreranno i contenuti nelle proprie conclusioni istruttorie". 

"L'obiettivo è assicurare che i contributi specialistici confluiscano in un processo valutativo unitario, nel quale le diverse competenze siano coordinate e le conclusioni siano fondate su un quadro tecnico completo, coerente e adeguatamente motivato. Coordinare le valutazioni non significa ridurre i controlli, né sottrarre competenze ad Arpal. Sostenere il contrario, alludendo al tentativo di favorire chi inquina è grave e non può in alcun modo essere tollerato da Regione Liguria. Chi fa simili affermazioni, assumendosene tutta la pesante responsabilità, dovrebbe essere in grado di indicare quali competenze previste dalla legge siano state sottratte all'Agenzia o in che modo i suoi contributi non vengano adeguatamente considerati". 

"Occorre infine sottolineare la disinvoltura con cui la consigliera Candia cita e assimila fatti completamente diversi, con riferimenti a un'inchiesta della magistratura che Regione Liguria intende rispettare senza in alcun modo intervenire. Va tuttavia evidenziato come il regolamento regionale indicato dalla consigliera come 'concepito per eludere la legge', sia stato approvato da Regione Liguria nel 2007", conclude. 

Redazione