Attualità - 31 ottobre 2026, 09:10

PFAS a Roccavignale, nuove analisi: risultati attesi tra 15 giorni

Situazione sotto controllo a Carcare, Cosseria, Millesimo, Plodio, Mallare, Dego e Cengio

Dopo i casi registrati in Riviera, la presenza di PFAS è stata rilevata anche in Val Bormida. A Roccavignale le analisi hanno evidenziato un superamento dei parametri nella sorgente Palaviere (Molla), condivisa con il Comune di Cengio. CIRA ha sospeso l’approvvigionamento dalla sorgente e avviato nuove analisi.

In attesa dei risultati, previsti tra circa due settimane, è stata disposta la non potabilità dell’acqua a Sogli, Strada, Case Facelli, Case Rossi e nella parte alta di Valzemola. L’acqua potrà essere utilizzata per gli altri usi. Nessuna criticità è stata rilevata a Camponuovo e Pianissolo; la parte bassa di Valzemola e Martinetto sarà invece alimentata con l’acqua di Millesimo.

"Davanti alla chiesa parrocchiale sarà posizionata una cisterna per l’approvvigionamento di acqua potabile e anche la casetta comunale erogherà acqua potabile", spiega il sindaco Amedeo Fracchia. Il primo cittadino ha ricordato anche i cambiamenti introdotti con il passaggio della gestione dell’acquedotto a CIRA: "Molte cose sono cambiate, sicuramente in meglio: tempi di intervento più rapidi, soluzioni tecniche innovative, investimenti sulla rete e, soprattutto, maggiori controlli sulla qualità dell’acqua".

"Proprio nell’ambito di questi controlli periodici è emersa una lieve difformità nei valori dei PFAS. Prontamente individuata la sorgente interessata, la captazione è stata subito sospesa e sono state effettuate nuove analisi", aggiunge Fracchia. I risultati sono attesi tra circa 15 giorni; se i valori lo consentiranno, l’ordinanza potrà essere revocata.

CIRA comunica che, nelle analisi già completate, non sono stati rilevati superamenti a Carcare, Cosseria, Millesimo e Plodio. 

Il sindaco di Plodio, Gabriele Badano, ha spiegato di essersi preoccupato della questione già un mese fa: "Le analisi richiedono tempo e devono essere svolte da aziende certificate. A Plodio tutta l’acqua arriva da sorgenti, che allo stato attuale risultano pulite e sotto controllo. CIRA ha fatto tutte le analisi".

A Cosseria, il sindaco Roberto Molinaro ha chiesto formalmente a CIRA, tramite PEC, di essere informato sulla situazione chimica dell’acqua. 

"Non mi risultano problematiche a Mallare", ha riferito il sindaco Flavio Astiggiano. Situazione sotto controllo anche a Dego. "Ho sentito i responsabili di CIRA: il problema è circoscritto a Roccavignale. Qui sono stati effettuati tutti i controlli e i valori sono nella norma", commenta il primo cittadino Franco Siri.

Anche il Comune di Carcare ha rassicurato i cittadini con un aggiornamento sui social. "Sulla base delle informazioni attualmente disponibili e delle analisi effettuate dal gestore della rete idrica CIRA, alla data odierna non risultano segnalate criticità relative alla presenza di Pfas negli acquedotti comunali", ha dichiarato il sindaco Rodolfo Mirri, ricordando che il monitoraggio compete a CIRA e ad Asl 2.

"Non ci sono problemi, i valori sono nella norma", aggiunge il sindaco di Cengio, Francesco Dotta. "Ireti continuerà a effettuare le analisi del caso".