Attualità - 03 novembre 2026, 12:19

Savona, torna “Ponti di Rispetto”: sei mesi di incontri e laboratori dedicati all’inclusione

La seconda edizione del progetto promosso da Arcigay Savona con Croce Bianca, Croce Verde e Croce Rossa prenderà il via il 19 novembre e si concluderà nella primavera 2027

Come per la versione del 2026, Ponti di Rispetto, progetto nato dalla collaborazione tra la Croce Bianca di Savona e Arcigay Savona, la seconda edizione vedrà l'inclusione come tema centrale. La novità sarà l’ampliamento di questo concetto a tutte le forme di inclusione, chiaramente sancite dalla nostra Costituzione, considerata una delle migliori al mondo secondo i politologi. 

L’articolo 3 recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Anche lo statuto ANPAS riporta: "L’associazione si impegna inoltre a evitare qualsiasi discriminazione tra i cittadini basata su nazionalità, razza, colore della pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione, opinioni politiche, appartenenza a una minoranza nazionale, nascita, età, orientamento sessuale e identità di genere, nonché su qualsiasi altra caratteristica che possa dare origine a comportamenti di esclusione". 

Per la Croce Rossa o Mezzaluna Rossa, il Principio di Imparzialità afferma: "Il Movimento non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, classe o opinioni politiche. Si sforza di alleviare le sofferenze delle persone unicamente in base ai loro bisogni, dando la priorità ai casi più urgenti". 

Il Principio di Umanità afferma: "Nato dall’intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l’amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli". 

Il Principio di Neutralità afferma: "Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso". 

Il Principio di Indipendenza afferma: "Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali, pur svolgendo attività umanitarie dei rispettivi governi e sottostando alle leggi dei rispettivi Paesi, devono sempre mantenere la loro autonomia, in modo da poter agire in ogni momento in conformità ai principi del Movimento". 

Infine, lo statuto di Arcigay, all’articolo 2 – Valori Fondanti, riporta: "I valori su cui si fonda l’azione di Arcigay sono: il rispetto e la promozione dei diritti umani e civili, la laicità e la democraticità delle istituzioni, la promozione della salute e della felicità di ogni persona, l’inclusione sociale di ogni persona e il rifiuto di ogni discriminazione, il sereno rapporto fra ogni persona, l’ambiente sociale e naturale, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace, l’antifascismo, il rifiuto di ogni totalitarismo, l’accoglienza, l’antirazzismo, l’antisessismo, la democrazia interna, la partecipazione della base associativa alla vita dell’Associazione e la trasparenza dei processi decisionali". 

Con queste premesse, Arcigay Savona presenta il progetto in collaborazione con le consorelle ANPAS Croce Bianca Savona e Croce Verde Albisola Superiore, e con la Croce Rossa – Comitato di Savona. Il progetto si svolge con il patrocinio del Comune di Savona e dell’Università di Genova. Ponti di Rispetto | 1Figurano come enti promotori Stile Libero ASD e New Fenice Ceramiche Alb. Marina. 


 

ORGANIZZAZIONE E BUDGET La presente bozza è da considerarsi provvisoria finché ciascuno dei relatori non avrà accettato. 1- 

APARTITICITÀ DEL PROGETTO Come l’anno scorso, il progetto rimarrà apartitico e completamente estraneo a qualsiasi logica, schieramento o lotta partitica. Questa scelta è per noi fondamentale, perché l’obiettivo del progetto non è sostenere una determinata posizione politica, ma mettere al centro le persone, i loro diritti e le loro diversità. I diritti, infatti, non appartengono a una parte politica: sono fondamentali per tutti e devono essere conosciuti, rispettati e tutelati da tutti. Proprio per questo, il progetto vuole rappresentare uno spazio di confronto, conoscenza e sensibilizzazione, nel quale ogni persona possa sentirsi coinvolta e libera di conoscere realtà e punti di vista differenti. L’importanza dell’iniziativa risiede anche nella possibilità di affrontare temi che spesso vengono discussi in maniera polarizzata, cercando invece di riportare l’attenzione sui diritti e sulle persone ed evitando qualsiasi strumentalizzazione politica o ideologica. Verranno affrontati diversi macro-argomenti, analizzati attraverso più punti di vista, cercando di non tralasciare nessuno e di dare spazio alla complessità che caratterizza ogni tema. L’obiettivo, proprio come quando è nato questo progetto, è raggiungere tutti, stimolando curiosità, dialogo e consapevolezza. Sarà inoltre fondamentale far conoscere le diversità e imparare ad apprezzarle, comprendendo come ciò che può sembrare distante o diverso da noi possa invece rappresentare un’occasione di crescita e arricchimento. Perché, in fondo, si sa: «il mondo è bello perché è vario». Essere apartitici, quindi, non significa essere indifferenti ai temi affrontati, ma poterli affrontare con apertura, rispetto e attenzione alle persone, senza che il progetto venga associato a uno schieramento politico. È proprio questa libertà che permette all’iniziativa di rivolgersi a tutti e di ribadire il suo messaggio principale: i diritti sono di tutti, nessuno escluso. 

BUDGET Per quanto riguarda il budget, verrà richiesta a tutti gli enti partecipanti al progetto una cifra a loro discrezione, destinata a coprire le spese di rimborso dei relatori e, se necessario, quelle di soggiorno per chi proviene da lontano. Chiediamo quindi, oltre ai patrocini comunali, piccoli contributi che ci permettano di acquistare eventuale materiale, rimborsare le spese di viaggio e soggiorno dei relatori e sostenere i costi della pubblicità. 

PUBBLICITÀ La pubblicità dedicata dovrà avere l’obiettivo di attirare la massima attenzione della popolazione della provincia di Savona e, più in generale, della regione e della nazione. Cercheremo dunque di entrare in contatto con enti giornalistici e diversi media. I relatori proverranno da varie parti d’Italia; ci auguriamo, pertanto, che il progetto possa ottenere il giusto riscontro. 4- PARTECIPAZIONE DEI RELATORI Essendo un progetto senza scopo di lucro, verrà richiesto a tutti i relatori di partecipare pro bono, fatta eccezione per le spese di soggiorno e di viaggio interprovinciale e interregionale. Nel caso in cui un relatore richieda un compenso per la partecipazione, la richiesta verrà valutata dal consiglio dei conti in base alla disponibilità dei fondi. 5- CALENDARIO Il progetto partirà il 19/11 con il primo appuntamento e si concluderà con la festa finale, prevista tra la fine di aprile e la metà di maggio. 

ORARI E SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI Ponti di Rispetto. L’orario previsto per l’organizzazione di ogni singolo incontro sarà indicativamente dalle 18:00 alle 23:00, mentre le serate aperte al pubblico e ai relatori inizieranno alle ore 19:00. Tutti gli incontri avranno due fasi: una prima parte esplicativa, a cura dei relatori invitati, e una seconda parte con un moderatore o una moderatrice, che risponderà alle domande poste dal pubblico e intervisterà i relatori. Di seguito è riportato l’elenco dei macro-argomenti, con la relativa suddivisione. 

MACRO-ARGOMENTI - A) I femminismi: la parità non è un privilegio. Si parlerà della storia del femminismo e della situazione delle donne nel nostro Paese, nonché di come difendersi, legalmente e fisicamente, da un aggressore in situazioni di violenza domestica o esterna. Interverranno la Prof.ssa Lia Ciciliot, docente di filosofia e storia, e la Dottoressa Alice Gauna, psicologa e psicoterapeuta, rappresentante di Telefono Donna – sezione di Savona. 
Data: 19/11/2026. - B) Parliamo di sesso. E non solo. Si parlerà di salute fisica, prevenzione, uso di PrEP e PEP, MTS (malattie sessualmente trasmissibili) e dipendenza da sostanze stupefacenti. Interverranno la Dott.ssa Laura Labate e un rappresentante della comunità San Benedetto al Porto. 
Data: 10/12/2026. - C) Persone LGBTQIA+ e fede cristiana: un dialogo possibile? Si inizierà con un dialogo interreligioso volto a unire tutti i credi e i popoli sotto uno stesso tetto, per ricordare che il più grande credo è il rispetto altrui, insieme ai diritti umani, all’amore e alla pace. Gli argomenti affrontati saranno il ruolo della donna nella Chiesa e nella vita quotidiana, le famiglie e l’amore LGBT, nonché il contenuto delle Sacre Scritture in relazione a questi temi. Saranno invitati il teologo Professor Daniele Ferrari, il sacerdote cattolico Dott. Don Lupino, la sacerdotessa anglicana Reverenda Maria Vittoria Longhitano e il moderatore della Tavola Valdese, Reverendo William Jourdan. Data: 28/01/2027. 
- D) Razzismo e migranti: i confini del pregiudizio. Si affronteranno, in primo luogo, la tratta degli schiavi, l’apartheid e le figure di Nelson Mandela, Rosa Parks e Martin Luther King; in secondo luogo, la vita delle persone immigrate nel nostro Paese e dei loro figli, compresi quelli nati in Italia. Interverranno la Prof.ssa Lia Ciciliot, filosofa e storica, e la Dott.ssa Rokiatou Emanuela Doumbia, sociologa e ostetrica, in qualità di appartenente all’Associazione Amara, che si occupa, tra l’altro, di donne migranti e di questioni legate alla salute e ai diritti.

Data: 18/02/2027 - E) Essere trans: percorsi di affermazione e benessere. Gli argomenti trattati saranno l’identità di genere, l’orientamento sessuale, il rapporto con la famiglia e la società e l’educazione affettiva e sociale. Interverranno la Dott.ssa Chiara Nardini, sessuologa clinica, psicologa e psicoterapeuta, che lavora per Edusex, e il Dott. Paolo Avvenente, psicologo e psicoterapeuta del centro per le incongruenze di genere. 
Data: 11/03/2027. - F) Corpi non conformi: chi decide cos’è normale? Si parlerà del problema della grassofobia e delle diete che non tengono conto di fattori individuali e che, di conseguenza, possono diventare deleterie e pericolose sul piano fisico e psicologico. Affronteremo temi quali l’educazione alimentare e la gestione del peso, orientate a risultati duraturi e al miglioramento del benessere psicologico. Rifletteremo inoltre sul perché gli schemi rigidi possano essere inadeguati e sull’importanza di un rapporto equilibrato con il cibo. Un secondo momento sarà dedicato al rapporto con il nostro corpo e con la sessualità. Parleremo di normalità, diversità e dell’importanza di sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, senza stereotipi né aspettative. Sarà un’occasione per conoscere meglio noi stessi e comprendere che non esiste un unico modo «giusto» di vivere il proprio corpo e la propria sessualità. Con competenza e sensibilità, si cercherà di guardare alla sessualità con maggiore consapevolezza, libertà e serenità. Interverranno la Dott.ssa Veronica Bignetti, la Dott.ssa Armanda Selvucci e la Dott.ssa Samantha Lombardo. 
Data: 15/04/2027. LE NOSTRE PROPOSTE DI LABORATORI - 1) l’autodifesa (laboratorio con più incontri) Vogliamo che nessuna persona si trovi in situazioni di pericolo senza avere gli strumenti di base per difendersi. Il laboratorio fornirà alcune nozioni utili per affrontare una situazione di aggressione. Sono previsti uno o due incontri: si potrebbe organizzare un Ponti di Rispetto | 3incontro introduttivo, come nella precedente edizione, e successivamente chiedere al professionista di proporre pacchetti formativi, eventualmente a prezzo agevolato in base al numero dei partecipanti. L’obiettivo è fare in modo che le potenziali vittime – perché, in fondo, potremmo esserlo tutti – sappiano come proteggersi. Come si suol dire, l’unica violenza consentita è quella esercitata per autodifesa. Gli incontri saranno tenuti dal nostro personal trainer Michele Farinetti, che da decenni si occupa di sicurezza, anche in collaborazione con le Forze dell’ordine. 
Date: 22 e 29/04/2027. A seguire verranno proposti pacchetti formativi. - 2) l’arte drag Queen and King. Laboratorio di due giorni per esplorare, attraverso l’arte, il gioco e la performance, il rapporto con la propria identità. Un percorso creativo e coinvolgente che invita a sperimentare nuovi modi di esprimersi, superando stereotipi e convenzioni. Tra trucco, movimento, presenza scenica e trasformazione, ogni partecipante potrà mettersi in gioco in uno spazio libero e inclusivo. Un’esperienza per scoprire che il corpo e l’identità possono essere anche strumenti di creatività, libertà e autodeterminazione. Il laboratorio sarà tenuto da Francesco Barale, in arte Lady Tolemaide, e da Finora. 
Date da definire. - 3) Il corpo in movimento – Gesti, spazio e colore. Un progetto pittorico che indaga l’unicità del corpo umano e la sua relazione con lo spazio attraverso il movimento. I protagonisti non saranno ballerini, ma persone comuni, colte nella spontaneità dei loro gesti quotidiani e trasformate in interpreti inconsapevoli di una danza personale. Attraverso un segno istintivo, pennellate libere e macchie di colore, il movimento prenderà forma sulla tela, restituendo non tanto la figura nella sua precisione anatomica, quanto l’energia, il ritmo e l’emozione del corpo che attraversa lo spazio. 

La data del Pride sarà probabilmente il 29/05 Analisi e presentazione dei relatori 1- Prof.ssa Lia Ciciliot Docente di storia e filosofia, apprezzata nel mondo della didattica per la capacità di trasmettere le proprie conoscenze nelle materie di studio. È amata dai suoi studenti per il modo di spiegare, ricco di collegamenti con altre discipline, e per la disponibilità ad approfondire gli argomenti quando richiesto. Ha insegnato a diverse generazioni di studenti, promosso iniziative filosofiche e didattiche a Savona e rappresentato un importante punto di collegamento tra la scuola e le realtà culturali del territorio. Ha coordinato progetti interdisciplinari, con particolare attenzione al linguaggio, alla riflessione filosofica e al dialogo tra discipline. È coinvolta nel polo filosofico della Liguria e ha insegnato presso il liceo Chiabrera di Savona. (Fonti: storiapatria.it, Savonanews.it, Istruzione Liguria). 2- Don Lupino Rettore della chiesa del Sacro Gesù di Savona. Ha frequentato il seminario a Savona e Cuneo ed è stato ordinato il 30 giugno 1979. Ha svolto attività di insegnante di religione e, per 14 anni, è stato cappellano presso il carcere di Savona. Nel 1994 ha conseguito un dottorato. Attualmente è parroco e rettore del Centro Studi Ecumenici e per il Dialogo Interreligioso G. Bof, G. Delfino, in Corso Colombo 22. Tra i temi che ha approfondito nel corso della sua vita figurano l’accoglienza e l’inclusione delle persone omosessuali, il dibattito sulle vocazioni sacerdotali, gli abusi nel clero, la formazione nei seminari e il dialogo interreligioso. (Fonti: Diocesi Savona-Noli, Savonanews.it, IVG e La Stampa). 

3 - Reverenda Maria Vittoria Longhitano Presbitera/pastora della chiesa Madonna del Carmelo a Catania. È stata ordinata diacona nel 2009 e presbitera nel 2010 a Roma. È stata protagonista di diversi programmi televisivi e radiofonici sui circuiti nazionali e, per anni, opinionista fissa a «La Repubblica delle donne». È stata la prima italiana a essere nominata vescova, nel 2021 a Catania. È autrice del libro «Femmine e preti non solo poeti». (Fonti: Iaechurch.com, Lulu.com). 

4 - Michele Farinetti Ha 25 anni di esperienza nel settore della sicurezza, della formazione e della consulenza professionale. Il suo obiettivo è formare alla prevenzione. Ha collaborato con le Forze dell’ordine, enti pubblici e grandi realtà internazionali. Ha ideato progetti come Safe Donna e Safe Adolescenti, contro il bullismo. (Fonte: gymansiumidsitalia.it). 

Ponti di Rispetto | 45 - Dottoressa Laura Labate Ha studiato presso il liceo Gabriello Chiabrera di Savona e si è laureata in Medicina presso l’Università di Genova. Ha conseguito la specializzazione in Malattie infettive e tropicali presso la scuola del dottor Matteo Bassetti. Ha svolto attività di ricerca e un dottorato in Scienze della salute, con indirizzo in Malattie infettive e tropicali. Ha prestato servizio presso l’Ospedale San Martino di Genova come dirigente medico e responsabile dell’ambulatorio PrEP; successivamente ha lavorato come dirigente medico presso l’Ospedale San Paolo di Savona, dove attualmente si occupa di infezioni sessualmente trasmissibili, PrEP, PEP e MTS. Nel corso della sua carriera ha ottenuto la stima dei pazienti e ha contribuito all’aumento del numero di persone seguite dall’ambulatorio di Genova per la PrEP. Presta particolare attenzione alla diffusione della cultura sulle MTS e alla prevenzione nelle scuole. (Fonte: unige.it). 

6 - Reverenda William Jourdan Ha frequentato il Collegio valdese e ha studiato teologia a Roma, Heidelberg e Losanna. È il moderatore della Tavola Valdese. Ha maturato diverse esperienze in ambito nazionale e internazionale e ha collaborato con la rivista «Protestantesimo». È scrittore e ha pubblicato alcuni libri. È molto impegnato nel dialogo tra le religioni e nella promozione dei diritti delle persone LGBT, con particolare attenzione alle famiglie, alle identità di genere, ai giovani queer e al contrasto all’omofobia. Tra i temi affrontati nel corso della sua carriera figurano la libertà, il pluralismo religioso, la laicità dello Stato e l’importanza dei diritti umani. Ha già collaborato con Arcigay GE. (Fonti: chiesavaldese.it, primaillevante.it, arcigaygenova.it). 

7 - Dottoressa Chiara Nardini Docente e formatrice presso centri e scuole di orientamento e formazione professionale. Tiene corsi su tematiche riguardanti prevalentemente la crescita personale dell’essere umano, dall’adolescenza all’età adulta, e ha collaborato con diverse aziende e società di rilievo nazionale e internazionale. Ha dato vita a Edusex, una realtà che si occupa di sessualità, orientamento sessuale, identità di genere e percorsi di affermazione di genere nella comunità genovese. Nel 1999 ha conseguito la laurea in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni; ha poi ottenuto un master in Psicologia dello sport e una specializzazione in Sessuologia clinica. È una figura importante nel contesto sociale della città di Genova, dove svolge attività di formazione e partecipa a iniziative per la comunità LGBT+ e per la diffusione della cultura dell’affettività e della sessualità. 

8 - Dott.ssa Armanda Selvucci È laureata in Lingue e letterature straniere europee presso la LUMSA di Roma. Ha conseguito un master in Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche, un master in Project management per organizzazioni non profit e ONG e un diploma in Counseling relazionale. Ha lavorato come traduttrice presso la Comunità europea, con Telefono Azzurro e per Medici Senza Frontiere. Dal 2016 è ideatrice del progetto Sensuability, che utilizza arte, fumetto, cultura e ironia per affrontare i temi della sessualità e della disabilità, promuovendo una visione libera da pietismo e stereotipi. Si impegna affinché tutte le persone vengano considerate come tali, senza che le diversità siano viste come un problema. Sostiene il diritto di ogni persona all’affettività e alla sessualità e promuove una rappresentazione dei corpi libera da pregiudizi. (Fonti: nessunotocchimario.it, rewriters.it, sensuability.it). 

9 - Dott.ssa Veronica Bignetti si è laureata in Dietistica nel 2011 all’Università degli Studi di Brescia, con una tesi sulla prevenzione dei disturbi alimentari, e nel 2016 ha conseguito un master AIDAP. Dal 2018 ha approfondito anche la Psicologia e si è specializzata negli approcci Intuitive Eating e Health at Every Size (HAES), dedicandosi ai disturbi alimentari e a un approccio inclusivo al peso. È autrice del libro «Basta Diete!», dedicato all’alimentazione intuitiva, e ha scritto e collaborato a diversi articoli su nutrizione, diet culture, grassofobia e rapporto con il corpo. Ha inoltre partecipato a programmi televisivi, podcast, eventi e conferenze, tra cui TEDx Lago di Fogliano, Rai 1 e Tv2000. 

10 - Dott.ssa Rokiatou Emanuela Doumbia Sociologa e ostetrica, è parte dell’Associazione Amara, che si occupa, tra l’altro, di donne migranti e di questioni legate alla salute e ai diritti. Nel dicembre 2025 ha pubblicato, insieme a Marta Panighel e Sara Rawash, l’articolo «Immaginari, resistenze, lotta: leggere il femminismo postcoloniale dall’Italia», apparso nel Bollettino di Clio – Nuova Serie. Il lavoro affronta i temi del femminismo postcoloniale, dell’intersezionalità, delle donne migranti, delle esperienze riproduttive e dei retaggi coloniali. (Fonte: clio92.org). 

Ponti di Rispetto | 511 - Prof Daniele Ferrari Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa nel 2008, con 110/110 e lode. Ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Università di Genova nel 2014, con una tesi sulla libertà di coscienza multilivello. Ha svolto attività di formazione e ricerca a Parigi nell’ambito del programma Gratianus. Nel 2021 ha conseguito l’Habilitation à diriger des recherches (HDR) presso l’Università di Strasburgo. Il suo percorso è particolarmente legato allo studio dei rapporti tra: 1) diritto e religione; 2) libertà religiosa e libertà di coscienza; 3) minoranze religiose; 4) migrazioni e diritto d’asilo; 5) discriminazione; 6) orientamento sessuale e libertà religiosa; 7) rapporto tra religione, genere e diritti fondamentali. 

12 - Dott.ssa Alice Gauna È psicologa e psicoterapeuta, con attività professionale nel campo del sostegno psicologico e della salute relazionale. Si occupa in particolare di violenza di genere, relazioni affettive, prevenzione e disagio psicologico. È impegnata in Telefono Donna Savona, realtà dedicata all’ascolto e al sostegno delle donne vittime di violenza. Partecipa a incontri pubblici, iniziative di sensibilizzazione e attività formative rivolte alla cittadinanza e agli operatori. Il suo impegno sociale è orientato alla prevenzione della violenza, alla tutela delle donne e alla promozione del benessere psicologico. 

13- Anna Giusto in arte Finora Attrice diplomata presso il Teatro Akropolis e il Teatro dell’Ortica, con specializzazione in performance e pedagogia teatrale per fasce deboli. È anche danzatrice, diplomata presso l’Accademia di alto perfezionamento per danzatori «L’Azione Silenziosa» della compagnia DEOS di Giovanni Di Cicco, trombettista e insegnante di teatro. Grazie al progetto Erasmus+ «Drag It Up», tenutosi a Berlino, ha iniziato il suo percorso come drag performer. Dal 2021 conduce laboratori di arte drag in varie città del Nord Italia. Nel 2024 ha vinto il titolo di Miss Drag Queen Italia+, segnando un passo importante nell’apertura di questo mondo in Italia a persone e generi diversi. 

14- Francesco Barale, in arte Tolemaide Drag performer con 16 anni di esperienza nel mondo drag. La sua attività artistica spazia dal make-up alla costruzione del personaggio, dalle performance al lip sync, con particolare attenzione alla trasformazione del viso, alla valorizzazione dei lineamenti e all’impatto scenico. Il suo stile unisce tecnica, creatività ed espressività, integrando trucco, interpretazione e presenza scenica nella realizzazione di un’identità artistica riconoscibile. 

15 - Dott. Paolo Avvenente È psicologo (O.d.P. n. 147), psicoterapeuta e psicoanalista della Società Italiana di Psicoanalisi (SPI) e dell’International Psychoanalytical Association. Ha conseguito il perfezionamento in Sessuologia clinica presso l’Università di Genova (1989). Dal 1989 lavora nel Servizio Sanitario Nazionale come dirigente psicologo nel Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche, ex ASL3 (ora ATS Liguria Area 3). Dal 2019 è psicologo consulente per i percorsi di transizione di genere (PDTA) presso la Clinica endocrinologica dell’IRCCS Ospedale San Martino di Genova. Dal 2024 è coordinatore del Centro dedicato all’incongruenza di genere, S.C. Salute mentale, Distretto 13, Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze, ATS Liguria Area 3. Negli ultimi sei anni ha svolto attività di formazione sui percorsi di affermazione di genere rivolti agli operatori (psichiatri, psicologi, educatori, infermieri, TerP) nei centri di salute mentale dell’ATS Liguria Area 3 (Genova), dell’Area 4 (Chiavari) e dell’Area 5 (La Spezia). Nell’ottobre 2026 è stato chiamato come formatore all’Ospedale Istituto Giannina Gaslini di Genova. 

Redazione