Attualità - 03 novembre 2026, 12:53

Turismo, Albenga cresce e rafforza la sua attrattività: aumentano arrivi e presenze

I dati della Regione Liguria confermano un andamento positivo: +2,76% di arrivi e +3,42% di presenze. In crescita il turismo italiano, ottimi risultati a maggio e segnali positivi anche per la destagionalizzazione

Albenga consolida la propria attrattività turistica e registra una crescita sia degli arrivi sia delle presenze. I dati del report della Regione Liguria del 30 ottobre 2026 evidenziano un incremento del 2,76% degli arrivi, pari a 87.293, e del 3,42% delle presenze, che raggiungono quota 480.033, con un aumento di quasi 15.900 pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Un risultato che conferma il percorso di crescita della città e la capacità di Albenga di proporsi come destinazione turistica capace di offrire esperienze diversificate adatte a tutti.


 

Particolarmente significativo è l'andamento del turismo italiano, che registra un aumento del 5,35% degli arrivi e del 4,03% delle presenze. Un dato che testimonia l'interesse crescente per la città e per la sua offerta, fatta di patrimonio storico e culturale, paesaggio, tradizioni, enogastronomia ed esperienze a contatto con il territorio. Positivo anche il contributo del turismo internazionale, che conferma una sostanziale tenuta e registra un incremento delle presenze dello 0,51%, a dimostrazione di un interesse che continua ad arrivare anche dai mercati esteri.


 

Un altro elemento positivo riguarda la crescita delle presenze a un ritmo superiore rispetto agli arrivi. Questo significa che, nel complesso, i pernottamenti aumentano più del numero dei turisti e che la permanenza media risulta leggermente più lunga: un segnale importante per il sistema economico locale, perché soggiorni più prolungati possono tradursi in maggiori opportunità per le attività ricettive, commerciali, della ristorazione e per tutte le realtà che contribuiscono all'esperienza turistica.


 

Tra i risultati più rilevanti spicca il mese di maggio, che registra un incremento del 18,68% degli arrivi e del 26,27% delle presenze. Un vero e proprio boom che conferma le potenzialità della città nei periodi che precedono l'estate e il valore di un'offerta turistica capace di attrarre visitatori anche al di fuori dei mesi di alta stagione.


 

Positivo anche il dato di settembre, con un aumento del 4,44% degli arrivi e del 10,21% delle presenze, che rafforza l'importanza di continuare a lavorare sulla destagionalizzazione, valorizzando le opportunità che Albenga può offrire durante tutto l'anno.


 

Afferma l’assessore al turismo Camilla Vio: “Dietro ai numeri c’è il lavoro quotidiano di tanti operatori, attività commerciali, strutture ricettive e realtà del territorio che contribuiscono a rendere Albenga una destinazione sempre più attrattiva.

Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con l’obiettivo di valorizzare l’identità della città attraverso una programmazione di eventi e iniziative capace di coinvolgere il territorio e creare nuove opportunità.

La crescita registrata, soprattutto nei mesi di maggio e settembre, ci dimostra che la strada della destagionalizzazione è quella giusta. Ma non ci accontentiamo: la sfida è continuare a lavorare per distribuire i flussi turistici in maniera più equilibrata durante l’anno, rafforzare la promozione verso i mercati internazionali e costruire un’offerta sempre più integrata tra turismo, commercio, cultura ed esperienze.

Per questo continueremo a investire nel confronto con gli operatori e nella valorizzazione delle tante risorse che rendono Albenga unica”.


 

Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Albenga è cresciuta molto negli anni dal punto di vista turistico e i dati continuano a dimostrarlo. Ma lo dimostra anche la vita quotidiana della nostra città: basta passeggiare per il centro storico per incontrare gruppi di turisti accompagnati dalle loro guide o sentire parlare lingue diverse nelle nostre piazze e nelle nostre vie. Sono segnali concreti di una città che viene scoperta, vissuta e apprezzata da un numero sempre maggiore di visitatori.

C'è poi un aspetto importante che va oltre i numeri delle statistiche ufficiali ed è quello del turismo di prossimità e dei visitatori giornalieri: tante persone scelgono di raggiungere Albenga per trascorrere una giornata nel nostro centro storico, visitare i monumenti, passeggiare tra i caruggi, fermarsi nei nostri locali e scoprire le nostre attività, pur soggiornando nelle località vicine. Anche questo flusso di visitatori rappresenta una componente importante per la città e per la sua economia, ma non viene conteggiato nei dati relativi agli arrivi e alle presenze delle strutture ricettive.

Credo che uno degli elementi vincenti sia proprio la ricchezza del nostro territorio. Albenga è una città d'arte e di cultura, con un centro storico di grande valore e una storia che merita di essere raccontata. Accanto a questo abbiamo una realtà agricola e agrituristica importante, con imprese che hanno saputo affiancare alla propria attività tradizionale una componente turistica, puntando sull'enogastronomia e sulla creazione di esperienze capaci di coinvolgere i visitatori e accompagnarli alla scoperta delle nostre eccellenze, delle nostre tradizioni e delle caratteristiche che rendono unico questo territorio.

Albenga, però, è anche il suo mare, il suo entroterra, i suoi paesaggi e un clima che permette di vivere gli spazi aperti durante tutto l'anno. L'outdoor, le passeggiate, le attività sportive, le esperienze nella natura e le tante possibilità offerte dal nostro territorio rappresentano un patrimonio importante, sul quale continuare a investire. La nostra forza sta proprio nella capacità di mettere insieme tutte queste componenti e offrire a chi arriva ad Albenga non soltanto un luogo in cui trascorrere una vacanza, ma un'esperienza autentica, fatta di cultura, natura, sapori e tradizioni.

Questi risultati ci incoraggiano a proseguire nel lavoro di promozione e valorizzazione della città, nella consapevolezza che il turismo rappresenta un'opportunità importante per l'economia locale e che la collaborazione tra istituzioni, operatori turistici, commercianti, imprese agricole e realtà del territorio è fondamentale per continuare a crescere”.

Redazione