1342 euro. Questa la cifra che la Provincia di Savona dovrà sborsare per pulire le vetrate e gli fissi al piano terra di Palazzo Nervi imbrattati dai vandali nella notte tra il 21 e il 22 ottobre.
Le scritte erano state realizzate con una vernice spray di rossa e con la firma classica degli ultimi anni che portava direttamente al sodalizio no vax "Vivi" che utilizza come simbolo le due V incrociate collocate in un cerchio.
La Provincia aveva poi presentato una denuncia ai carabinieri che stanno effettuando le indagini.
"Tale episodio ha compromesso il decoro e l’immagine della sede istituzionale, rendendo necessario un tempestivo intervento di rimozione delle scritte vandaliche e di ripristino delle
condizioni di decoro delle superfici interessate - spiegano dalla Provincia -
La rimozione della vernice spray dalle superfici vetrate e dagli infissi richiede l’impiego di prodotti specifici e di tecniche di intervento adeguate, al fine di eliminare efficacemente le scritte senza danneggiare o compromettere l’integrità delle superfici interessate".
Per questo è stato affidato un incarico ad una ditta specializzata.
"Le tasse sono il controllo dei potenti per toglierti la libertà". "Identità digitale uguale trappola criminale", "Se i figli sono dello Stato è dittatura", "Vax e 5G=morte", "CO2=frode". Queste alcune delle frasi scritte.