Cronaca - 04 novembre 2026, 13:00

Savona, autista di TPL Linea aggredito da un minorenne: sfondato il vetro dell’autobus

Il motivo scatenante una mancata fermata non prevista però sulla linea. L'aggressore in compagnia di un giovane, ha anche scagliato un bidone contro il mezzo

Momenti di tensione nella serata di lunedì scorso a Savona, dove un autista di TPL Linea è stato aggredito da un minorenne a bordo di un autobus della linea 7. L’episodio si è verificato intorno alle 19.35 e ha avuto origine da una mancata fermata in via Gramsci.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane, in compagnia di un altro ragazzo, si sarebbe infuriato perché il conducente non aveva effettuato la fermata richiesta. L’autista avrebbe quindi spiegato che, per quella specifica corsa, non era previsto lo stop in quel punto. Una spiegazione che, tuttavia, non è bastata a placare il minorenne, che ha iniziato a insultare il dipendente e ad avvicinarsi minacciosamente al posto di guida.

Accortosi che il ragazzo stava per raggiungerlo, il conducente ha deciso di fermare il mezzo in via Pietro Giuria, nei pressi del liceo Chiabrera. A quel punto il giovane avrebbe comunque tentato di colpirlo con un pugno, sfiorandolo e riuscendo a superare la paratia che separa il posto di guida dal resto dell'autobus.

L’autista è quindi uscito dalla cabina, mentre i due ragazzi si sono dati alla fuga. Per scappare, l'aggressore ha sfondato il vetro della porta centrale del mezzo. Non contento, avrebbe anche tentato di scagliare contro l'autobus un bidone dei rifiuti. Durante la fuga avrebbe perso il cellulare e una scarpa.

Il minorenne, che secondo quanto ricostruito aveva il volto parzialmente travisato da uno scaldacollo e indossava un cappello, era in compagnia di un altro giovanissimo.

Nel frattempo, il conducente ha contattato l'Ufficio Movimento di TPL Linea, che ha provveduto ad allertare le forze dell'ordine. Gli agenti hanno successivamente raccolto la testimonianza dell'autista direttamente presso il deposito aziendale. Per il dipendente sono stati refertati cinque giorni di prognosi.

Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. Un'altra aggressione si era verificata alla fine dello scorso giugno a Celle Ligure, sulla linea 30. In quell'occasione, uno dei due giovani coinvolti aveva persino tentato di gettarsi sotto l'autobus (leggi QUI).

"Un episodio di per sè è gravissimo, è inaccettabile che un lavoratore si alzi la mattina per andare a lavorare e rischi di non tornare intero. Bisogna alzare il livello di guardia sulla sicurezza e sensibilizzare sul tema" ha detto Marco Bocca, segretario Uiltrasporti.

"Piu andiamo avanti con gli anni, più diventa impossibile lavorare, perché sono strafatti e ubriachi e compiono questo tipo di aggressioni. E' stato un danno anche all'utenza perchè non ho completato neanche il servizio" spiega l'autista coinvolto.