hiusura per quindici giorni per un minimarket di Varazze, dove in più occasioni sarebbero state vendute bevande alcoliche a minorenni senza verificare la loro età. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Savona e notificato nella mattinata di oggi dal personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura.
La decisione è arrivata dopo i controlli dei Carabinieri della Stazione di Varazze, che avevano avviato un'attività di osservazione del locale. In particolare, nella serata di venerdì scorso, i militari, appostati all'esterno dell'esercizio commerciale, hanno notato due ragazzi minorenni entrare nel minimarket e uscire poco dopo con tre bottiglie di superalcolici, acquistate senza che il venditore avesse chiesto loro un documento per verificarne l'età.
Non si tratta del primo episodio. Già nel mese di agosto 2026 il negozio era stato oggetto di una diffida da parte del Questore per una violazione analoga. I nuovi accertamenti, insieme al precedente, hanno portato all'adozione del provvedimento di sospensione della licenza per quindici giorni.
Secondo quanto emerso dai controlli, il mancato rispetto delle regole sulla vendita di alcolici ai minorenni sarebbe una situazione ripetuta. La Questura sottolinea inoltre che il minimarket si trova in pieno centro, vicino ad alcune zone frequentate dai giovani per il tempo libero, e rappresenta un punto di ritrovo per gruppi numerosi di ragazzi.
Una situazione che, secondo le valutazioni alla base del provvedimento, può avere conseguenze sulla sicurezza e sulla salute dei minori, oltre che sulla tranquillità della comunità locale.
.La Questura sottolinea che il decreto ex art. 100 TULPS è una misura con finalità esclusivamente preventiva e mira a tutelare la sicurezza pubblica, a prescindere da ogni responsabilità penale o amministrativa del titolare dell'esercizio commerciale.