Attualità - 06 novembre 2026, 15:47

Carabinieri, il calendario 2027 racconta gli “Sguardi che proteggono” e guarda alla solidarietà (FOTO)

Presentata anche a Savona la 94ª edizione della pubblicazione dell’Arma. Dodici mesi, dodici reparti e dodici sguardi per raccontare il volto umano dell’Istituzione

Anche Savona ha ospitato stamani (6 novembre, ndr) la presentazione del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2027, un appuntamento che rinnova una tradizione ormai consolidata e che, giunta alla sua 94ª edizione, continua a rappresentare uno dei principali strumenti attraverso cui l’Istituzione racconta il proprio impegno al servizio della collettività.

Il filo conduttore della nuova pubblicazione è racchiuso nel titolo “Gli sguardi che proteggono”, un tema che invita a soffermarsi non tanto sulla dimensione della forza, quanto sulla presenza quotidiana, sulla dedizione e sulla capacità di prendersi cura degli altri. Un racconto che, attraverso dodici tavole dedicate a dodici reparti e specialità dell'Arma, mette al centro le persone, il loro lavoro e il senso di responsabilità che accompagna ogni giorno la loro missione.

Come sottolineato dal Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, nel testo introduttivo che accompagna il calendario, "la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino". Gli occhi diventano così il simbolo di una presenza attenta e rassicurante, capace di trasmettere fiducia e sicurezza.

A dare forma visiva a questo percorso sono le fotografie di Franco Cappellari, che attraverso il proprio obiettivo ha raccontato l’identità dei diversi reparti, cogliendo i volti e gli sguardi degli uomini e delle donne dell’Arma. Le immagini restituiscono un ritratto dell’Istituzione in cui professionalità ed empatia si intrecciano, mostrando il lato umano di un impegno che si traduce nella tutela della sicurezza, della libertà e della convivenza civile.

Ad arricchire le dodici tavole sono i contributi di tre autorevoli firme del giornalismo italiano. La prefazione è affidata ad Aldo Cazzullo, che ripercorre l’ultimo mezzo secolo di storia repubblicana, ricordando i sacrifici compiuti nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata e rendendo omaggio a figure emblematiche come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. I testi dedicati alle singole tavole sono invece firmati da Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa, che accompagnano il lettore alla scoperta delle diverse articolazioni dell’Arma: dalle Stazioni territoriali ai Nuclei Radiomobili, dai reparti Navali e Forestali alle unità cinofile, fino ai motociclisti, al GIS, ai RIS, ai Corazzieri e ai Comandanti di Stazione.

La presentazione del calendario si inserisce in un progetto editoriale più ampio, che per il 2027 comprende anche l’Agenda, il Calendario da tavolo e il Planner. Pubblicazioni che, accanto al valore istituzionale e culturale, confermano l’attenzione dell’Arma verso iniziative di solidarietà. In particolare, il ricavato delle vendite dell’Agenda sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per sostenere la ricerca e lo sviluppo di terapie con cellule CAR-T destinate ai piccoli pazienti affetti da leucemia mieloide acuta. Parte dei proventi del Calendario da tavolo sarà invece destinata all’ONAOMAC, a tutela degli orfani dei militari dell’Arma, mentre il Planner contribuirà a sostenere l’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.

Un calendario che, dunque, va oltre la tradizionale funzione di accompagnare i giorni dell’anno. Attraverso immagini, parole e testimonianze, l’edizione 2027 propone un viaggio nell’identità dei Carabinieri e nel rapporto con le comunità, ricordando come proteggere un territorio significhi anche custodirne il lavoro, la cultura, le arti e la memoria. Un racconto corale che trova il proprio significato più profondo proprio in quegli sguardi capaci di testimoniare, ogni giorno, vicinanza e dedizione.

Redazione