Attualità - 06 novembre 2026, 18:10

Sanac, ok alla vendita dello stabilimento di Vado a Erre Trading. Ripamonti: "Finalmente una possibilità di rilancio e sviluppo"

Dopo anni di incertezza e diversi tentativi di vendita falliti, arriva il via libera del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Soddisfazione della Regione

Soddisfazione dell'assessore regionale Paolo Ripamonti per il via libera del Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla cessione a Erre Trading degli stabilimenti Sanac di Vado Ligure, Massa e Gattinara. L'operazione prevede la continuità produttiva dei tre siti, il mantenimento dei livelli occupazionali e il loro incremento.

Per lo stabilimento vadese, attivo nella produzione di materiali refrattari destinati all'industria siderurgica, si tratta di un passaggio importante nel percorso verso una nuova prospettiva industriale, dopo anni di incertezza e ripetuti tentativi di vendita senza esito.

"Accogliamo con grande soddisfazione questo passaggio atteso dai lavoratori, dalle loro famiglie e da tutto il territorio savonese – dichiara l'assessore regionale Paolo Ripamonti – Ho seguito da vicino questa vicenda, mantenendo alta l'attenzione sul futuro dello stabilimento di Vado Ligure e sulla salvaguardia dell'occupazione. La sottoscrizione del contratto preliminare di vendita concretizza la tutela di un patrimonio di competenze e professionalità che ha un valore fondamentale per la nostra industria".

Il percorso è stato oggetto dell'incontro dello scorso 8 settembre al Mimit, al quale hanno partecipato le istituzioni territoriali, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, la struttura commissariale e i rappresentanti di Erre Trading e dove sono stati illustrati il piano industriale e gli impegni dell'acquirente, approfonditi attraverso il confronto tra i soggetti coinvolti.

"La tutela dei posti di lavoro e delle condizioni dei lavoratori, insieme agli investimenti prospettati per l'innovazione tecnologica, sono gli elementi sui quali abbiamo concentrato la nostra attenzione – prosegue Ripamonti – Dopo numerosi bandi senza esito, la proposta di un imprenditore disposto a investire apre finalmente una possibilità di rilancio e sviluppo. È una soddisfazione che condividiamo con i rappresentanti di Piemonte e Toscana, con i quali abbiamo espresso una valutazione positiva sul progetto presentato".

"Ringrazio il Mimit e la struttura commissariale per il lavoro svolto in questi anni e per il costante confronto con le istituzioni territoriali, e le organizzazioni sindacali per il contributo alla tutela dei lavoratori – conclude l'assessore – Continueremo a seguire i passaggi necessari al completamento dell'operazione e l'attuazione degli impegni industriali e occupazionali. Il nostro obiettivo è dare stabilità ai lavoratori e consolidare il futuro produttivo di Vado Ligure".

Redazione