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giovedì 23 agosto 2018, 11:01

Ad Andora “Come fratelli”. Il sindaco Demichelis: “Presto il giorno della fratellanza”

Il Parco degli Aviatori di Andora è stato lo sfondo per una serata divisa tra cultura e musica.

Ad Andora “Come fratelli”. Il sindaco Demichelis: “Presto il giorno della fratellanza”

All’interno della rassegna “Sotto l’archetto” si è svolta al presentazione del libro di Marian Mocanu e Irina Niculescu “Come Fratelli. La fratellanza italo – romena a 10 anni dall’adesione all’Unione Europea”. All’evento ha partecipato anche il sindaco di Andora Mauro Demichelis che ha dichiarato di voler istituire un giorno per festeggiare la fratellanza tra italiani e rumeni.

Il Parco degli Aviatori di Andora è stato lo sfondo per una serata divisa tra cultura e musica. Il duo musicale Nina e Simone ha introdotto e allietato la presentazione del libro “Come Fratelli. La fratellanza italo – romena a 10 anni dall’adesione all’Unione Europea” di Irina Niculescu e Marian Mocanu (Milano, Edizioni Unicopli, ottobre 2017), che si è svolta ieri sera 22 agosto alle 21.15, all’interno della prestigiosa rassegna “Sotto l’Archetto”.

La discussione è stata guidata dalla dinamica moderazione di Cristiano Bosco che con le sue domande ha stimolato il racconto dei due autori, intercalando il discorso con intermezzi musicali dell’ottimo duo canoro. Ne è scaturito un evento coinvolgente e mai noioso, che ha intrattenuto il numerosissimo pubblico per circa due ore.

Abbiamo così “scoperto” che il libro nasce come progetto “storico”, destinato a raccontare la vicenda dell’immigrazione rumena in Italia. Ma per mantenere un carattere di obiettività e imparzialità, gli autori hanno pensato di non esprimersi in prima persona, lasciando che il racconto si componesse delle interviste di personalità eminenti, a vario titolo coinvolte nel processo dell’integrazione rumena in Italia.

Un processo di integrazione di successo, riassunto nel titolo, e spiegato nei dati statistici, nelle vicende storiche e negli episodi personali accaduti ad alcuni degli intervistati. Tra questi, alcune vicende sono davvero toccanti: è il caso narrato proprio in questa serata e accaduto all’imprenditore genovese Massimo Polio. Il quale avendo alcune sue attività proprio in Romania, un giorno viene a conoscenza della triste vicenda di un bambino, che era malato gravemente e che rischiava di morire, perché la sua famiglia non poteva pagargli il viaggio per un ospedale italiano, dove sicuramente avrebbero potuto curarlo. L’imprenditore si fa immediatamente carico dei costi, ma proprio mentre organizzava il viaggio, questo bambino muore. Lo sgomento del dott. Polio è tale che decide i istituire un’associazione, “Flying Angels”, che si occupa proprio di trasportare nei migliori ospedali, i bambini malati che non possono affrontare i costi del viaggio “salva-vita”.

Non è mancata una domanda di “colore” sul calcio: “ma voi immigrati Romeni quando si scontrano le nazionali Romena e Italiana, per chi tifate?” Le risposte diplomatiche degli autori ci lasciano il dubbio sulle preferenze sportive, ma dimostrano una perfetta conoscenza di quanto noi italiani consideriamo importante il calcio e la nazionale: insomma, “Come fratelli”.

La serata ha anche riservato sorprese “politiche”: Il sindaco Demichelis ha dichiarato di voler istituire la giornata della fratellanza italo-romena, in cui mettere in comune le specialità culinarie delle due nazioni, mentre il Prof. Marian Mocanu ha annunciato l’imminente visita del Commissario europeo per la politica regionale sig.ra Corina Cretu, proprio nella città di Andora.
Alla serata sono stati presenti anche il consigliere comunale Daniele Martino e l’Assessore Patrizia Lanfredi.

Diego Garassino

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