Al direttore - 30 ottobre 2019, 15:44

Dino Morando (ANPI Ceriale): "Impensabile intitolare il futuro polo scolastico di Albenga ad Aldo Turinetto"

Il presidente dell'Associazione Partigiani cerialese: "Il reparto di Turinetto, al comando del generale Biroli, si macchiò delle più atroci efferatezze naziste"

Dino Morando (ANPI Ceriale): "Impensabile intitolare il futuro polo scolastico di Albenga ad Aldo Turinetto"

È di questi giorni la proposta di un gruppo di ex militari che hanno prestato servizio di Leva ad Albenga di intitolare il futuro polo scolastico alla memoria di Aldo Turinetto, al quale peraltro era già intitolata la caserma albenganese oggi dismessa.

Replica così Dino Morando, presidente dell’ANPI Ceriale:

“Ma la gente si ricorda ancora chi fu Aldo Turinetto?

Aldo Turinetto, sottotenente degli alpini, morì sui Balcani il 5 maggio del 1942.

Il suo generale era Alessandro Pirzio Biroli. Fu dichiarato criminale di guerra, ma non fu mai consegnato alle autorità e morì nel suo letto.

I soldati al comando di Biroli avevano commesso mostruose e indescrivibili efferatezze nel Montenegro e Sangiaccato (Sandzak in serbo-bosniaco), bruciando villaggi, violentando donne, lanciando in aria bambini e colpendoli al volo a fucilate, uccidendo anziani con violenza.

Inoltre la compagnia aveva adottato il metodo nazista: per ogni militare ferito ne venivano fucilati 10 presi a caso nei villaggi (non necessariamente persone impegnate nella lotta partigiana, ma semplici civili sorteggiati con una macabra lotteria), che diventavano 50 in caso di morte del militare ferito".

Conclude Dino Morando: “Proprio adesso che Albenga sta per ricevere la Medaglia d’Oro al Valore della Resistenza, è impensabile compiere un gesto simile, intitolando una scuola a qualcuno che ha cavalcato le peggiori metodologie operative naziste”.

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