Sono stati i locali del Comune di Varazze a fare da cornice alla firma della dichiarazione di gemellaggio tra Varazze e Beit Jala (localita' vicina a Betlemme), scritta in duplice copia in arabo ed italiano, secondo cui 'le citta' si impegneranno a promuovere il dialogo tra le due comunita' per favorire la costruzione di una cultura di pace'. Ad apporre la propria firma erano presenti il sindaco di Varazze, Antonio Ghigliazza, il vescovo Domenico Calcagno, il parroco di sant' Ambrogio don Giulio Grosso, il sindaco di Beit Jala, Raji Zeidan, e il parroco di Beit Jala, don Nidal Qatma. 'Un gemellaggio inizia, ma non può esaurirsi in una firma o in un aiuto economico: e' un impegno di reciproca conoscenza, stima, aiuto - fanno sapere dalla parrocchia di sant'Ambrogio -. Da auspicare tanto da un punto di vista di fede, quanto da un punto di vista laico: un futuro di speranza, di pace e di solidarieta' si costruisce tra comunita', prima che tra nazioni'.




